«Fondi, Taglieri si sbaglia Finora più di 95 milioni»

1 Aprile 2023

L'AQUILA . «Solo pochi mesi fa, a fine 2022, abbiamo intercettato ulteriori 12 milioni di euro di fondi del Pnrr, grazie a tre progetti realizzati d’intesa e in sinergia con i Consorzi di bonifica....

L'AQUILA . «Solo pochi mesi fa, a fine 2022, abbiamo intercettato ulteriori 12 milioni di euro di fondi del Pnrr, grazie a tre progetti realizzati d’intesa e in sinergia con i Consorzi di bonifica. Abbiamo messo a disposizione di questi enti più di 95 milioni di euro per ridurre le perdite nella rete idrica e potenziare il sistema irriguo, fondamentale per il comparto agricolo».
Risponde così il vice presidente della Regione con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, al capogruppo del M5S, Francesco Taglieri, secondo il quale l’Abruzzo avrebbe perso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza destinati ai consorzi per i progetti irrigui. «Evidentemente», afferma Imprudente, «Taglieri non ha avuto modo di leggere la mia relazione depositata due settimane fa, in sede di Commissione d'inchiesta sull'emergenza idrica in Abruzzo, presieduta da Sara Marcozzi. Nel documento appaiono nero su bianco numeri, tipologia di interventi, risorse stanziate e fondi del Pnrr per il finanziamento di investimenti in infrastrutture irrigue e supporto degli enti consortili per piani di rientro, spese correnti e spese energetiche. Ad aver tratto in errore il consigliere Taglieri evidentemente è stata la prima estrazione dalla banca progetti Dania del settembre 2021, cui hanno fatto seguito due aggiornamenti». Aggiornamenti che hanno decretato l’ammissibilità di cinque progetti abruzzesi e il successivo finanziamento di tre di questi, per 12 milioni 280 mila euro.
«È del tutto evidente», prosegue il vice presidente della giunta regionale, «che c’è ancora tanto da fare per riqualificare e ammodernare la rete irrigua, al fine di dotare il comparto agricolo di un servizio efficiente e sostenibile, ma mi preme sottolineare che, al momento del mio insediamento, non esisteva alcuna progettualità da parte dei soggetti preposti. Dal primo giorno abbiamo lavorato per realizzare un pacchetto di progetti che potessero diventare esecutivi. E i risultati cominciano a vedersi»
Imprudente annuncia che «nei prossimi mesi sarà messa in campo ogni risorsa, di concerto con i Consorzi di Bonifica, le Autorità di bacino e gli enti locali, per portare a compimento una progettualità che consenta all’Abruzzo di tutelare l'acqua pubblica». (m.p.)