Fontanelle, partono i lavori per riparare i tetti delle case

1 Settembre 2019

L’assessore Del Trecco annuncia l’avvio degli interventi in via Caduti per servizio «Adottata la procedura d’urgenza, si deve finire prima delle piogge autunnali»

PESCARA. «Partiranno subito con procedura d’urgenza i lavori di riparazione dei tetti, pesantemente danneggiati dalla grandine del 10 luglio scorso, delle palazzine di via Caduti per servizio, a Fontanelle». Lo ha annunciato l’assessore alle politiche della casa Isabella Del Trecco.
Le opere sono state affidate alla ditta Di Giampaolo che ha partecipato alla gara offrendo un ribasso del 12 per cento sulla base d’asta di 112mila euro. «Ora scatta la corsa contro il tempo», ha detto l’assessore, «il nostro obiettivo è quello di risanare le coperture prima dell’arrivo delle piogge autunnali per impedire ulteriori infiltrazioni d’acqua negli appartamenti sottostanti e assicurare serenità agli inquilini».
«L’ondata di maltempo dello scorso 10 luglio è stata veramente straordinaria», ha affermato Del Trecco, «come prevedibile, alla montagna di danni causati dalla grandine ai privati, ci sono stati seri problemi anche al patrimonio pubblico. Il primo allarme è scattato per gli edifici popolari di proprietà comunale di via Caduti per servizio, dove i sassi di ghiaccio hanno devastato le tegole lasciando scoperti ampi tratti dei tetti». La prima segnalazione era partita dal capogruppo dell’Udc Massimiliano Pignoli con una lettera indirizzata al sindaco.
«Ad aggravare la situazione», ha ricordato, «è stato poi il nubifragio, arrivato subito dopo la grandine, che ha determinato infiltrazioni d’acqua pesanti negli alloggi sottostanti le coperture, causando anche l’occlusione del sistema di regimentazione delle acque meteoriche a causa del convogliamento, attraverso l’acqua piovana, dei detriti che hanno intasato i canali di gronda e i pluviali».
«Già al primo sopralluogo», ha fatto presente l’assessore, «ci siamo resi conto, con i tecnici, della necessità di intervenire con la massima urgenza per ripristinare le coperture delle palazzine e per arginare l’ulteriore aggravamento degli allagamenti all’interno degli alloggi popolari, che hanno ovviamente causato anche uno stato di forte preoccupazione tra i residenti».
«Con gli uffici tecnici», ha rivelato, «è stato predisposto subito il primo progetto di risanamento, e abbiamo individuato in bilancio la somma necessaria, cioè 112mila euro. La gara è stata svolta con il carattere dell’urgenza. Da questo momento quel cantiere diventerà un sorvegliato speciale: i lavori inizieranno subito con una procedura d’emergenza e dovranno essere conclusi rapidamente in modo da permettere ai residenti di affrontare con tranquillità la stagione autunnale e invernale».
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