Fonte nuova, liquami rischiosi per la Riserva

7 Novembre 2019

PENNE. Il fosso di Fonte Nuova a Penne, dove si trova una delle storiche dieci fontane monumentali di Penne, è finito al centro di un’ispezione dei Verdi Abruzzo. Percorrendo il sentiero di recente...

PENNE. Il fosso di Fonte Nuova a Penne, dove si trova una delle storiche dieci fontane monumentali di Penne, è finito al centro di un’ispezione dei Verdi Abruzzo. Percorrendo il sentiero di recente aperto, che dal parcheggio sottostante il terminal bus Ambrosini conduce nella riserva naturale Lago di Penne, sono state viste perdite di liquami e acque scure dai pozzetti. «Abbiamo rilevato lo stato di grave deterioramento del tratto fognario nei pressi del fosso Fonte Nuova che arriva alla diga di Penne», dicono i Verdi, «e abbiamo trovato un pozzetto in pessime condizioni dal quale fuoriescono acque di scarico che si riversano nelle acque di fosso Fonte Murata, contaminandole. Chiediamo al Comune e all’Aca di intervenire poiché tali acque confluiscono nel lago di Penne, oasi Wwf. Ad aggravare la situazione, il fatto che l’area adiacente è classificata come rossa, livello di criticità elevata, sulla mappa nazionale del dissesto idrogeologico. Lo sversamento di liquami rappresenta un’ulteriore criticità in un’area limitrofa a una zona edificabile dagli anni ’80. Già in passato erano stati segnalati possibili sversamenti di liquidi nel terreno, caratterizzato dall’abbondante acqua sorgiva. Ci auguriamo una tempestiva collaborazione di amministrazione comunale e Aca». L’assessore all’Ambiente, Nunzio Campitelli: «Prima che venisse ripulito il sentiero i pozzetti erano aperti e permettevano l’uscita dei liquami. Ma a ogni temporale i pozzetti saltano perché le condotte delle acque nere contengono anche le bianche e le condutture non reggono. Stiamo cercando una soluzione». (f.bel.)