Fornaio ruba la luce ai vicini, arrestato

I condòmini chiamano la polizia dopo le bollette lievitate. Il panettiere, 43 anni, al giudice: «Non riuscivo più a pagare»
PESCARA. Per risparmiare sulle bollette di casa e del suo panificio, rubava l’energia elettrica dal condominio dove abita e in cui si trova anche il suo negozio.
La storia è andata avanti per un po’ fino a quando, sabato mattina, gli inquilini del palazzo, nella zona dei Colli, esasperati hanno avvisato la polizia, chiedendo di intervenire al più presto perché gli stavano arrivando bollette di luce e gas con costi quintuplicati. Dai controlli effettuati insieme ai tecnici della società erogatrice del servizio elettrico, si è scoperto che il vicino panettiere aveva creato un allaccio abusivo alla rete del condominio, grazie al quale riusciva a rifornirsi di energia senza pagare niente, a danno però di tutti gli altri. Per l’uomo, che ha 43 anni, è scattato immediato l’arresto per furto aggravato di cosa comune. Arresto che, ieri mattina, è stato convalidato dal giudice. Al termine dell’udienza, non avendo precedenti, è stato rimesso in libertà.
Difeso dall’avvocato Gianluigi Amoroso, al giudice ha detto che non era sua intenzione creare problemi ai vicini, e di averlo fatto dopo che aveva ricevuto una bolletta troppo elevata che non riusciva a pagare. E, quindi, per difficoltà economiche.
Durante i sopralluoghi di sabato nel palazzo e nel panificio, i poliziotti della squadra volante, coordinati dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, hanno subito notato che il contatore del panificio era disattivato, ma nonostante questo l'energia elettrica c’era. E c’era anche nell’appartamento del 43enne. Sono state fatte verifiche tecniche più approfondite, che hanno portato a scoprire un impianto di by-pass creato proprio con l’obiettivo di allacciare l’impianto elettrico dell'attività e dell’abitazione alla rete del palazzo. Il collegamento, in particolare, era stato realizzato utilizzando un cavo che univa il contatore condominiale direttamente all’appartamento dell'uomo e alla sua attività. Collegamento che faceva schizzare alle stelle le bollette degli altri inquilini. Proprio qualche giorno fa, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Domenico Pettinari, insieme alle associazioni dei consumatori e a quelle degli inquilini, aveva invitato la Regione, per gli alloggi Ater, a fare un censimento periodico delle utenze per scoprire gli allacci abusivi e denunciare gli irregolari. «Non si può pretendere che gli onesti paghino per gli incivili», aveva sottolineato.
I controlli delle forze dell'ordine sono comunque continui su tutto il territorio della provincia. Con l’aumento del prezzo di luce e gas, i furti di energia stanno aumentando ovunque. Un mese fa, a Cepagatti, i carabinieri hanno arrestato un 50enne. Aveva occupato abusivamente uno dei container, presente nell’area parcheggio vicino al campo sportivo del paese, prima utilizzato come rimessa di attrezzi da parte delle società calcistiche. Per avere la luce e tutto il resto, aveva collegato un cavo elettrico alla rete di illuminazione pubblica, trasformando il container dismesso in un giaciglio dotato, appunto, di energia elettrica. E qualche mese fa, sempre i carabinieri hanno scoperto che due cittadini di Spoltore, un 63enne e un 56enne, utilizzavano a scrocco il gas da 10 anni.

