Forza Italia Penne: «Sulla Mare-Monti il Pd fa propaganda»

22 Giugno 2014

PENNE. «Come potrebbe un imputato occuparsi delle "prove" che lo accusano penalmente in un procedimento giudiziario? La consideriamo una richiesta kafkiana che soltanto il sindaco di Penne, Rocco D'Al...

PENNE. «Come potrebbe un imputato occuparsi delle "prove" che lo accusano penalmente in un procedimento giudiziario? La consideriamo una richiesta kafkiana che soltanto il sindaco di Penne, Rocco D'Alfonso, e il sindaco di Loreto, Gabriele Starinieri, avrebbero potuto avanzare in questo momento. E perché solo ora il Pd è tornato a occuparsi della strada Mare-monti pur sapendo che il cantiere è fermo dal 2008?». È il commento del circolo cittadino di Forza Italia di Penne, sulla lettera inviata al governatore Luciano D'Alfonso, dai sindaci di Penne e Loreto per la riapertura del cantiere. «È una lettera finalizzata soltanto ad alimentare la propaganda politica. Il contratto per la realizzazione della strada Mare-monti è stato sospeso dal 25 febbraio 2008, come è pubblicato sul sito internet dell'Anas Spa, e il fermo cantiere ha prodotto un risarcimento per la ditta Toto Holding Spa. Il sindaco D'Alfonso, in qualità di rappresentante legale dell'ente, avrebbe dovuto stimolare l'avvocato incaricato dal Comune - parte civile nel processo penale - a chiedere con forza la condanna dei responsabili affinché venga risarcita una comunità che è rimasta priva di una strada importante per il territorio vestino. Soprattutto, con il presidente dell'Anas, Piero Ciucci, faccia un inventario contabile dei fondi ancora disponibili, per utilizzarli per migliorare la sicurezza dell'attuale tracciato della Statale 81 nel territorio di Penne, eliminando alberi nei tratti pericolosi e costruendo marciapiedi, come nella zona di San Rocco».