«Foschi ha sbagliato, si dimetta»
Il centrosinistra: lasci la guida della commissione. Ma la Lega lo blinda
PESCARA. Il centrosinistra chiede la testa del presidente della commissione Sicurezza Armando Foschi, indagato con l’accusa di procurato allarme per un video bluff sui vigili urbani.
«Lo avevamo chiesto già dopo il blitz rivelatosi una bufala», hanno scritto in una nota i consiglieri di opposizione, «e torniamo a chiederlo oggi nella piena consapevolezza che siamo solo nella fase di indagini. Riteniamo opportuno che il consigliere Armando Foschi (Lega) lasci la presidenza della commissione consiliare competente proprio sulla polizia municipale, o che questa specifica competenza venga assegnata ad altra commissione. Questo atto oggi si rende necessario ancora di più per evitare di irrigidire i rapporti fra il consiglio comunale, di cui la commissione è articolazione e il corpo della polizia municipale».
«Non entriamo nel merito dell’indagine», hanno proseguito i consiglieri, «ma è evidente, da prima che la procura della Repubblica la avviasse, che era inopportuno che Foschi continuasse a presiedere quella commissione, visto che la sua azione ha inutilmente messo in cattiva luce la professionalità degli agenti della polizia municipale e non solo la catena di comando, rischiando di aprire uno squarcio nella fiducia dei cittadini».
Pronta la replica del capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco. «Piena fiducia nella giustizia», ha affermato, «ma conosco Foschi è so che è una persona seria. Quindi, non si tocca. Credo sia opportuno che il centrosinistra taccia, visto che noi non abbiamo detto nulla in vicende simili che riguardano esponenti dell’opposizione».
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