Foschi: in via Raiale nuovo allarme
Controlli «urgenti» al depuratore di Pescara. A chiederli è l’ex consigliere Armando Foschi, componente dell’associazione Pescara Mi Piace, autore di un esposto sulla rottura della condotta di via...
Controlli «urgenti» al depuratore di Pescara. A chiederli è l’ex consigliere Armando Foschi, componente dell’associazione Pescara Mi Piace, autore di un esposto sulla rottura della condotta di via Raiale, del 28 luglio scorso, e sul divieto di balneazione tenuto nascosto alla popolazione dal sindaco Pd Marco Alessandrini. Secondo Foschi, da due giorni in via Raiale c’è «un odore inequivocabile che lascia sospettare un arrivo anomalo di liquami e, quindi, un mal funzionamento della struttura. Ritengo che, vista l’emergenza che ormai da più di due mesi Pescara sta vivendo, con la compromissione della balneazione su tutto il litorale, oltre che dell’immagine turistica della città, sia urgente predisporre dei controlli immediati sulle condotte e sull’impianto di depurazione, coinvolgendo, eventualmente, anche la guardia costiera, per capire cosa stia accadendo a Pescara, cercando di limitare i danni procurati dalla totale inadeguatezza di chi sta amministrando con tanta superficialità il territorio. Secondo alcuni residenti, quel terribile olezzo sarebbe sintomo di un arrivo anomalo di liquami che sta mettendo in difficoltà il depuratore. È chiaro che non possiamo affidarci al caso o alla fortuna».

