Foschi: «È necessario l’esercito»

29 Novembre 2018

In commissione vigilanza l’emergenza abusivi. D’Incecco: violente risse quotidiane

PESCARA. Altro che guardie giurate, a Pescara ci vuole l’esercito per contrastare l’abusivismo sulle aree di risulta. È quanto afferma Armando Foschi, esponente dell’associazione “Pescara mi piace”, al termine delle seduta, svoltasi ieri in Comune, della commissione Vigilanza, controllo e garanzia che ha discusso dell’«emergenza parcheggiatori abusivi». Un incontro ritenuto «insoddisfacente» alla luce del fatto che, a detta di Foschi, è stata «vergognosamente disertata dalle istituzioni, benché invitate».
Attacca, l’esponente di “Pescara mi piace”: «La presenza asfissiante e pericolosa di gruppi organizzati nelle aree in cui vige la sosta a pagamento è una vera emergenza, ammessa anche dalla polizia municipale, ma l’amministrazione di Marco Alessandrini si è arresa. Parcheggiatori abusivi che in pieno giorno esercitano indisturbati costringendo gli automobilisti a pagare due volte il posteggio. Tutto avviene sotto gli occhi dei dipendenti di Pescara parcheggi che hanno paura di fronteggiare i gruppi. L’unico palliativo individuato è una vigilanza privata, assoldata per un servizio che rappresenta la sfiducia certificata del Pd nei confronti di una politica fallimentare, che per un solo mese è stata quantificata in 15mila euro a spese dei cittadini. Un nuovo balzello su automobilisti che già pagano il parcheggio». Quindi «ancora una volta l’associazione inoltrerà la problematica all’attenzione del presidente del consiglio degli Interni Matteo Salvini al fine di rafforzare la nostra richiesta di inviare a Pescara unità dell’esercito cui affidare la sorveglianza di aree specifiche della città».
Il consigliere Vincenzo D’Incecco (Lega) ha risposto a chi «ha tentato di buttarla in caciara affermando che il problema c’è sempre stato». «Quanto accaduto negli ultimi 4 anni», ha rilevato D’Incecco, «non è uguale al passato. Dal 2014 a oggi sulle aree di risulta ci sono stati due stupri, un omicidio, violente risse quotidiane e gruppi che si sono organizzati per il parcheggio abusivo. C’è qualcosa di più grave che l’amministrazione non riesce a risolvere».