È morto Diomede Barchiesi, l’uomo colpito con un pugno a Fossacesia

14 Agosto 2026

La Asl di Pescara aveva comunicato l'avvio della procedura, prevista dalla legge, per il 50enne ricoverato in Rianimazione dopo il grave trauma riportato mentre difendeva i figli. Ora è arrivata l’ufficialità

PESCARA. È morto Diomede Barchiesi, il 50enne di Lanciano che era rimasto gravemente ferito nella notte tra sabato e domenica a Fossacesia mentre interveniva per difendere i figli in una lite. L'uomo, ricoverato in Rianimazione all'ospedale di Pescara, era entrato nel periodo di osservazione previsto per l'accertamento della morte cerebrale, come comunicato in una nota dalla Asl di Pescara. Ora il decesso è purtroppo ufficiale: "In riferimento al paziente ricoverato presso la Rianimazione dell'Ospedale di Pescara a seguito del grave trauma riportato nell'episodio avvenuto a Fossacesia, si comunica che si è concluso il periodo di osservazione previsto per l'accertamento della morte cerebrale e che il collegio medico ha dichiarato il decesso del paziente", scrive la Asl. L'azienda sanitaria "esprime vicinanza ai familiari in questo momento di profondo dolore".

Morte celebrale, il comunicato integrale della Asl

«In riferimento al paziente ricoverato presso la Rianimazione dell'Ospedale di Pescara a seguito del grave trauma riportato nell'episodio avvenuto a Fossacesia, la Asl di Pescara comunica che, a seguito degli accertamenti clinici e strumentali effettuati, è iniziato il periodo di osservazione previsto per l'accertamento della morte cerebrale. La Direzione Medica di Presidio ha pertanto convocato il collegio medico incaricato dell'accertamento. Il periodo di osservazione previsto dalla normativa ha una durata non inferiore a 6 ore, durante le quali vengono effettuate le verifiche cliniche e strumentali previste dalla legge. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti al termine della procedura, nel rispetto della riservatezza del paziente e dei suoi familiari».

Fossacesia ferma tutto 

Intanto un'ordinanza, appena emanata dal Comune di Fossacesia, ha sospeso tutte le attività in programma per oggi (14 agosto), vietando al contempo l'uso di alcolici in strada: "Mi stringo alla famiglia Barchiesi con particolare affetto - dichiara il sindaco Enrico Di Giuseppantonio - perché ho avuto modo di parlare con loro in ospedale e di condividere, seppur per pochi momenti, la loro angoscia e il loro dolore. A loro voglio far arrivare tutta la mia vicinanza personale e quella dell'intera città di Fossacesia". Il sindaco ha quindi firmato un'ordinanza con cui dispone, per oggi, la sospensione di tutte le attività musicali, di intrattenimento e ballo sul territorio comunale, nelle attività sia al chiuso sia all'aperto, locali pubblici, esercizi commerciali, lidi balneari e piazze.

"Un segno concreto di partecipazione al lutto della famiglia e la risposta di una città che sente il bisogno di fermarsi davanti a una vicenda che l'ha profondamente scossa. Di fronte a una vita spezzata in modo così tragico - prosegue Di Giuseppantonio - riteniamo doveroso fermarci. Per una sera Fossacesia rinuncia alla musica e al divertimento per lasciare spazio al raccoglimento e alla riflessione. Ringrazio i gestori delle attività e tutti i cittadini per la sensibilità e il senso di responsabilità che sapranno dimostrare". L'amministrazione ribadisce quindi la ferma condanna di ogni forma di violenza, riaffermando la necessità di costruire una realtà fondata sul rispetto della persona, sulla responsabilità e la convivenza civile.

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