«Foto-trappola, segnaletica insufficiente»

Montesilvano, il consulente tecnico boccia gli indicatori troppo lontani dal semaforo di corso Umberto
MONTESILVANO. «Si tratta di capire se il semaforo con controllo elettronico del passaggio con il rosso è un’efficace misura di sicurezza stradale, oppure un dispositivo per fare cassa».
Non si placa la querelle relativa all'impianto semaforico tra corso Umberto e via Adige. A inserirsi nel dibattito è, stavolta, l'architetto Giuseppe Di Giampietro, già consulente del Comune di Pescara per le problematiche relative al traffico. Sul semaforo è installato il sistema Photored, che fotografa i veicoli che transitano con il rosso. Ammontano a diecimila le multe emesse in tre mesi. Sono in tanti a sentirsi beffati, a causa della durata breve del giallo: 4 secondi. «Sono stato contattato per un parere dal consigliere Gabriele Di Stefano, che ha raccolto lamentele di tanti cittadini», spiega Di Giampietro. «L'installazione di dispositivi elettronici per il controllo del passaggio con rosso è consentito dalla legge, ma vista l’alta percentuale di automobilisti in infrazione si tratta di capire se la sistemazione del dispositivo e il suo funzionamento siano poco percepiti, quindi anche poco efficaci a garantire la sicurezza stradale». Diversa, sottolinea il tecnico, la durata del giallo lungo corso Umberto.
«Nonostante non sia obbligatorio per legge, il preavviso del dispositivo con controllo del rosso è fortemente raccomandato, soprattutto in un incrocio con forte congestione e confluenza di flussi, affinché gli automobilisti siano avvertiti in anticipo di usare particolare attenzione», evidenzia. «La segnaletica di annuncio del Photored in direzione Pescara è a circa 100 metri di distanza dal semaforo, troppi anche per il Codice della Strada. Essendo consentito il parcheggio su strada ed essendo presenti una gran quantità di segnali pubblicitari, quel cartello è quasi inavvertibile. Dovrebbe essere replicato a una distanza minore dall'incrocio, con maggiore visibilità, ed essere rinforzato da un lampeggiante di preavviso. Uguale controllo va fatto nella direzione opposta». Di Giampietro boccia, invece, la proposta del gruppo consiliare del Movimento 5 stelle di installare sull’impianto un temporizzatore. «Tali dispositivi sono utili per i veicoli in attesa del verde, non per preannunciare il rosso. Questa funzione di preavviso è assegnata al giallo, che deve essere di adeguata e prevedibile durata». Sì, invece a uno «studio di traffico preventivo. Andrebbe, in ogni caso, uniformato il tempo del giallo su tutti gli impianti di corso Umberto, come anche raddoppiata la segnaletica di preavviso del Photored. Questo consentirebbe agli automobilisti di non commettere imprudenze, dando la certezza che il dispositivo non serva per fare cassa».
Rosa Anna Buonomo
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