Fragili da vaccinare: ecco l’elenco completo

22 Agosto 2023

Dagli over 60 alle donne in gravidanza: le indicazioni contenute nell’ultima circolare del ministero

PESCARA. Il ministero della Salute ha fornito le indicazioni preliminari per la campagna autunnale e invernale anti Covid-19 elencando i gruppi di persone a cui viene raccomandata la vaccinazione. Eccoli di seguito.
Persone di età pari o superiore a 60 anni; ospiti delle strutture per lungodegenti; donne che si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza o nel periodo “postpartum” comprese le donne in allattamento; operatori sanitari e sociosanitari addetti all’assistenza negli ospedali, nel territorio e nelle strutture di lungodegenza; studenti di medicina, delle professioni sanitarie che effettuano tirocini in strutture assistenziali e tutto il personale sanitario e sociosanitario in formazione; persone dai 6 mesi ai 59 anni di età compresi, con elevata fragilità, in quanto affette da patologie o con condizioni che aumentano il rischio di Covid grave, quali: malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio, inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica, la broncopatia cronico ostruttiva-Bpco, la fibrosi polmonare idiopatica, l’ipertensione polmonare, l’embolia polmonare e le malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia.
L’elenco prosegue con le malattie dell’apparato cardio-circolatorio (esclusa ipertensione arteriosa isolata), comprese le cardiopatie congenite e acquisite, le malattie coronariche, lo scompenso cardiaco e i pazienti post-shock cardiogeno; malattie cerebrovascolari; diabete/altre endocrinopatie severe quali diabete di tipo 1, diabete di tipo 2, morbo di Addison; malattie neurologiche quali sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone, sclerosi multipla, distrofia muscolare, paralisi cerebrali infantili, miastenia gravi, altre malattie neuromuscolari, patologie neurologiche disimmuni e malattie neurodegerative; obesità; dialisi o insufficienza renale cronica; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, quali talassemia major, anemia a cellule falciformi e altre anemie croniche gravi; patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi, in attesa di trattamento o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure; trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva; trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica); attesa di trapianto d’organo; immunodeficienze primitive e secondarie a trattamento farmacologico (ad esempio la terapia corticosteroidea ad alto dosaggio); infezione da Hiv con sindrome da immunodeficienza acquisita (Aids); malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; sindrome di Down; cirrosi epatica o epatopatia cronica grave e infine disabili gravi ai sensi della legge 104 articolo 3 comma 3. (l.c.)
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