Frana, famiglie senza casa dopo un mese
Civitella Casanova, i cittadini sfollati non possono ancora tornare a prendere le loro cose
PENNE. Continua l'emergenza frana in contrada Valle del Giardino a Civitella Casanova. Anche ieri i tecnici e i geologi incaricati hanno registrato il perdurare del movimento franoso. Dall’iniziale spostamento di oltre un metro e mezzo al giorno, gli ultimi monitoraggi hanno evidenziato come la frana viaggi ancora dai 15 ai 40 centimetri al giorno, con un piano di scivolamento che oscilla tra i 15 e i 27 metri. Anche ieri, così come domenica scorsa, nella contrada colpita dalla frana si è lavorato duramente per il recupero delle acque superficiali attraverso dei canali di scolo. Sono stati invece sospesi, in attesa di pianificare il tutto in accordo con i vigili del fuoco impegnati sul campo, le operazioni per il recupero dei beni delle famiglie che sono state costrette ad abbandonare le abitazioni di Valle del Giardino.
«Siamo in fase organizzativa perché le esigenze sono diverse», ha detto il consigliere comunale Alessio Granchelli. La situazione non è critica in diversi comuni che poggiano sul Voltigno. A Villa Celiera resta alta l’attenzione in contrada Vagnola, dove da circa un mese 19 famiglie sono state evacuate dalle proprie abitazioni e in contrada Traino dove due case, anch’esse ora evacuate, sono state lesionate. A Vicoli viene costantemente monitorata la situazione del borgo medievale, con palazzo Alfonsi che presenta numerose infiltrazioni e quindi potenziali pericoli di instabilità strutturale. A tenere in ansia un po’ tutti i Comuni anche il possibile peggioramento del tempo nelle prossime ore. A partire da domani e nelle successive 72 ore – così hanno riferito da abruzzometeo.org – si registrerà infatti una sensibile diminuzione della temperatura e, a causa di correnti fredde in arrivo dai Balcani, episodi di maltempo e neve fino a quote collinari.
Francesco Bellante
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