Francavilla denunciata una baby gang per 10 furti nelle case

Segnalati alla procura dei minori dell’Aquila due 14enni. Il più grosso faceva da palo e il piccolo, arrampicandosi dai balconi, entrava negli appartamenti dei piani rialzati e dei primi piani, arraffando ciò che trovava in casa
FRANCAVILLA. Sono due baby ladri di appartamento, gli autori di una decina di furti messi a segno nelle ultime settimane, nella zona nord di Francavilla. I due ragazzini, che hanno meno di 14 anni, sono stati individuati e denunciati alla procura dei minori dell’Aquila, dai carabinieri coordinati da Antonio Solimini. Dopo le denunce verbalizzate in caserma per numerosi furtarelli nelle abitazioni, concentrati nel giro di una quindicina di giorni, i militaro hanno avviato una serie di controlli in via Monte Sirente, viale Alcione, via Monfalcone e via Monte Velino, le zone più colpite. I colpi sono stati messi a segno indifferentemente, sia di giorno che di notte.
Dall’esame delle modalità messe in atto per penetrare nelle case e basandosi sulla descrizione fisica dei presunti responsabili, fatta da alcuni testimoni, gli investigatori hanno concentrato l’attenzione su due giovanissimi, conosciuti dalle forze dell’ordine: uno di statura piccola e costituzione minuta, l’altro più alto e robusto. Il più grosso faceva da palo e il piccolo, arrampicandosi dai balconi, entrava negli appartamenti dei piani rialzati e dei primi piani, arraffando ciò che trovava in casa.
I carabinieri li hanno tenuti d’occhio e quando i due baby ladri hanno tentato un nuovo furto, in piazza Tirreno, sono intervenuti. I due sono scappati abbandonando nella fretta un attrezzo utilizzato per lo scasso, che i militari hanno poi recuperato. I carabinieri, proprio per la giovanissima età dei due ragazzi, non li hanno potuti arrestare ma, come prevede la legge, li hanno denunciati alla procura dei minori aquilana. Uno dei due ragazzi è nato in Italia, l’altro è originario della Croazia. Entrambi risultano domiciliati in un campo rom di Roma. Un paio d’anni fa, uno di loro era stato fermato dai carabinieri di Francavilla per furto. Denunciato e condotto in un istituto di accoglienza, era poi scappato facendo perdere le proprie tracce.
Una prassi che sembra piuttosto ricorrente nei casi di minori colti in flagranza di reato e privi di documenti. Spesso, infatti, probabilmente addestrati da adulti che li usano per delinquere, danno false generalità e non è semplice per le forze dell’ordine riuscire a risalire alla loro vera identità. Poi, quando vengono portati nei centri di accoglienza, puntualmente scappano. Il fatto riaccende i riflettori sull’allarme sicurezza in città, che di recente ha portato alla costituzione del comitato spontaneo denominato “ Francavilla sicura”.
Il comitato ha avviato una raccolta di firme a sostegno di una petizione per chiedere al sindaco l’adozione di misure per una maggiore protezione della città e dei cittadini.
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