Francavilla, ecco le sedi per i tamponi di massa

22 Gennaio 2021

Individuate sei postazioni per gli esami sui cittadini fissati il 30 e 31 gennaio Ma servono 60 volontari: finora 15 adesioni tra medici, infermieri e altri sanitari

FRANCAVILLA. La riunione tra il sindaco di Francavilla Antonio Luciani, il direttore generale della Asl di Chieti Thomas Schael e la responsabile distrettuale Rosa Borgia ha tracciato le linee guida per lo svolgimento dello screening anti-Covid in città. Confermate le date di sabato 30 e domenica 31 gennaio, nelle fasce orarie comprese tra le 8.30 e le 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30.
Sono ben sei le sedi individuate per lo svolgimento degli esami, a dispetto delle due di cui si era parlato nei giorni scorsi. Tra queste il municipio, il Museo Michetti, l'ex Omni, Palazzo Sirena, il distretto sanitario e i locali comunali al palazzo dell'Orologio a Villanesi. I tanti punti sul territorio sono stati pensati per facilitare l'accesso degli interessati ed evitare possibili assembramenti. Non si esclude l'inserimento di ulteriori sedi. Sulle modalità di accesso, è opportuno sottolineare come non sia necessaria alcuna prenotazione. Tutti gli interessati devono recarsi nel punto da loro scelto con un documento d'identità in corso di validità, la tessera sanitaria e il modulo di espressione del consenso precompilato, da scaricare sul sito del Comune di Francavilla. Indispensabile, ovviamente, la mascherina. Restano esclusi dai test rapidi i minori di 6 anni, chi ha i sintomi dell'infezione da Covid, chi è stato recentemente testato ed è in attesa di risposta, le persone attualmente positive, quelle in quarantena o in isolamento e il personale sanitario, che viene già sottoposto a controllo della Asl. Accanto a questa due giorni, che attualmente rappresenta l'unica finestra utile, il venerdì precedente e il lunedì successivo uno spazio viene dedicato agli studenti del liceo Volta che intendono sottoporsi al tampone. Per Francavilla l'obiettivo fissato dagli organizzatori è quello di arrivare a 7500 test circa: anche per questo l'amministrazione ha messo in piedi 19 filiere (con sanitario, infermiere e amministrativo), in grado di accogliere il volontario, sottoporlo all'esame e dare il responso. Anche per questo viene ulteriormente ribadito l'appello ai volontari: servono infermieri, medici, ostetriche, odontoiatri, biologi, farmacisti tecnici di laboratorio e veterinari per assicurare la completa efficienza della macchina organizzativa. Attualmente, ci sono 15 adesioni, ma occorre arrivare a 60. Gli interessati possono scrivere una mail a volontari.screeningcovid@asl2abruzzo.it
«L'appello che a nome di tutta l'amministrazione rivolgo alla città è quello di sfruttare questa grande occasione che abbiamo», dice l'assessore Luisa Russo, che ha seguito l'organizzazione. «Se riusciamo a garantire l'affluenza richiesta, siamo in grado di fotografare la situazione sanitaria presente sul territorio. In questi giorni abbiamo avuto una risalita dei casi con qualche focolaio nato da comportamenti sbagliati: trovare gli asintomatici diventa fondamentale».