Frane, 150mila euro per interventi urgenti

19 Marzo 2015

L’amministrazione di Penne stanzia i fondi ma chiede aiuto alla Regione. Ancora disagi e smottamenti

PENNE. Una situazione di assoluta emergenza che necessita di fondi importanti per essere risolta. Il territorio vestino continua a vivere nel disagio di frane e smottamenti. In tutti i Comuni si registrano zone isolate, famiglie costrette ad essere evacuate e strade impercorribili.

A Penne ieri mattina è intervenuto l'assessore regionale Mario Mazzocca che ha visitato le contrade vestine che maggiormente sono state colpite dai fenomeni franosi. Accompagnato dal sindaco Rocco D'Alfonso e dal consigliere Giancarlo Malachi, Mazzocca ha visto di persona le difficili condizioni di contrada Mallo, Colle Trotta/Pagliari e di Danta Maria Mirabello. A Mallo, addirittura, i tecnici comunali monitorano costantemente una casa, dove risiedono due persone anziane, minacciata alle spalle da un frana attiva e di grandi dimensioni. In contrada Pagliari, invece, è stato necessario chiudere la strada per via di una lacerazione del manto stradale.

«È stato un sopralluogo assai utile perché ci ha consentito di evidenziare la gravità delle frane presenti sul territorio e la necessità che la Regione faccia la sua parte nell'assicurare i necessari finanziamenti per arginare il dissesto idrogeologico», ha riferito il sindaco di Penne.

La giunta del capoluogo vestino, lunedì scorso, ha intanto stanziato 150 mila euro per interventi di somma urgenza. Questi fondi (debiti fuori bilancio) serviranno per interventi di sgombero neve, ripristino viabilità e sistemazione cimitero comunale. Alcune operazioni sono già state portate a termine, altre come la sistemazione del cimitero, dovranno ancora essere completate. Il Movimento 5 Stelle vestino, intanto, ha indirizzato al sindaco D'Alfonso una lettera per avere alcuni chiarimenti su come l'ente abbia affrontato l'emergenza neve dei primi giorni di marzo.

«Intendiamo conoscere quando è stato posto in essere un piano di emergenza idoneo a fronteggiare situazioni di crisi e di difficoltà quali quelle che si sono verificate nei giorni passati a causa di una precipitazione nevosa che, seppur ampiamente prevista, è riuscita a mettere in ginocchio l’intera popolazione», hanno sottolineato i pentastellati del capoluogo vestino.

La situazione resta difficile un po’ ovunque nel territorio vestino e pedemontano pescarese. Le situazioni più difficili a Civitella Casanova, Villa Celiera, Vicoli, Carpineto della Nora e Farindola.

Francesco Bellante

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