Frane, due milioni per i lavori

30 Luglio 2015

A Penne la maggior quota dei fondi regionali ma diverse contrade sono escluse dalla ripartizione

PENNE. Un finanziamento complessivo sostanzioso, oltre 2 milioni di euro, ma che non esaurisce l’emergenza frane a Penne e nel compresorio martoriato dal dissesto idrogeologico. La Regione, nei giorni scorsi, ha ripartito la prima tranche di finanziamenti tra i vari Comuni che a marzo hanno accusato gravi danni e disagi.

Per il capoluogo, sono stati stanziati 1 milione e 500 mila euro per risolvere i problemi registrati nella zona di via Nazzareno Fonticoli, dove si trova lo stabilimento della maison di alta moda Brioni; 350 mila euro per la sistemazione della zona di Roccafinadamo e altri 500 mila da ripartire tra le zone Portella, San Comizio (centro storico), Colle Trotta e Pontemanente. Penne è stato il Comune della provincia pescarese che ha beneficiato del sostegno economico maggiore. Eppure, la situazione è tutt'altro che risolta. Vi sono diverse contrade che fanno i conti con strade chiuse da mesi, terreni distrutti e inaccessibili. Le situazioni più gravi a contrada Mallo, a Santa Maria Mirabello e in contrada Collalto. Tutte e tre le zone, con un numero di cittadini abbastanza sostanzioso, vivono da mesi con strade chiuse al transito e con una serie di gravissimi disagi per i residenti anche per andare e tornare dal lavoro.

L’emergenza è molto sentita un po’ in tutte le contrade: da Domero a Pagliari, da Villadegna a Blanzano. Il territorio pennese è stato messo a dura prova dalle forti precipitazioni atmosferiche invernali ed è stato investito da un dissesto idrogeologico davvero impetuoso e imponente. In alcune zone, i movimenti franosi hanno provocato vere e proprie voragini sulle strade. Complessivamente, l’ufficio tecnico comunale, soltanto per quel che riguarda i danni alle infrastrutture, lo scorso marzo, ha conteggiato danni per oltre cinque milioni di euro.

«Siamo molto grati al governo regionale per l’importante finanziamento ottenuto, ma siamo altresì conapevoli che per sistemare tutte le situazioni di difficoltà presenti nelle nostre contrade ci vorranno altre sostanziose risorse finanziarie. Abbiamo avuto rassicurazioni, lo ha detto anche il ministro Del Rio, che tutti i territori riceveranno gli aiuti necessari. Come amministrazione comunale, resteremo vigili e faremo il possibile per difendere le necessità dei cittadini del capoluogo vestino», ha tenuto a precisare l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Gabriele Pasqualone, che sabato scorso insieme al consigliere Giancarlo Malachi ha partecipato alla conferenza convocata dal presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, per illustrare il piano di finanziamento partito per i territori in difficoltà.

Stufa dei lunghi mesi passati in una condizione di grande difficoltà, intanto, nelle scorse settimane, un’ottantina di residenti di contrada Collalto ha indirizzato una petizione al presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, e al sindaco, Rocco D’Alfonso, per chiedere l’immediato ripristino della viabilità e un programma di manutenzione concreto su tutto il comprensoprio.

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