Frane, ecco quali sono i Comuni finanziati

19 Ottobre 2019

Fondi per lavori o progettazioni: a Casalincontrada, Torino di Sangro, Gissi e Sante Marie vanno le somme più alte

L'AQUILA . L’Abruzzo fa 13, nel senso che ottiene tredici milioni di euro per interventi di mitigazione del rischio di frane e alluvioni. Ai 9 milioni 983mila euro già assegnati nel Piano stralcio 2019, se ne sono aggiunti altri 3 milioni 105mila euro, stanziati dal ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio, che andranno a finanziare quaranta interventi totali.
Si va dal milione e 900mila euro per il consolidamento di via Dante Alighieri, via Iconicella e via IV Novembre, a Casalincontrada, in provincia di Chieti, al milione di euro che finirà nelle casse del comune di Gissi per il completamento delle opere di consolidamento dell'abitato in località Muttello, al milione e 200mila euro per i lavori di sistemazione della Strada statale 16 Adriatica, in località Lago Dragoni, a Torino Di Sangro.
Scorrendo l'elenco - riportato per intero nella tabella a destra - si ha contezza dei 28 interventi ammessi a finanziamento, già convenzionati con i Comuni ad aprile scorso, che si sommano ai 22 progetti inseriti nell'ultimo decreto, per i quali il Dipartimento delle infrastrutture e dei trasporti procederà alla firma delle convenzioni con i soggetti attuatori, i Comuni. Un milione di euro andrà a Sante Marie (Aq), per la riduzione del rischio idrogeologico nella frazione di Santo Stefano. Sempre in provincia dell'Aquila, a Capistrello, arriveranno 800mila euro. Di poco inferiore, 750mila euro, il fondo a disposizione del comune di Lettomanoppello (Pescara), per opere di consolidamento in via Valle. A Gessopalena, (Chieti) si procederà al rifacimento dell'area adiacente al campo sportivo, grazie ad uno stanziamento di 760mila euro. Ancora in provincia di Chieti, a Fresagrandinara, le opere di consolidamento in località Pagliarini saranno finanziate con 738 mila 573 euro. 685mila euro sono stati, invece, stanziati per la frana di via Ripe, a Casalanguida. Per la sistemazione della via Adriatica, a Vasto, il Governo ha autorizzato l'erogazione di 370mila euro, mentre il comune di Fossa, in provincia dell'Aquila, potrà intervenire sul dissesto per instabilità dei pendii, nel versante sud-orientale del paese, con uno stanziamento di 335mila euro. Il decreto, notificato alla Regione Abruzzo, è relativo al secondo stralcio del Fondo per la progettazione, come sottolineato dal sottosegretario alla Presidenza con delega alle Infrastrutture, Umberto D'Annuntiis.
L'unico intervento a difesa della costa riguarda il Comune di Vasto e gode di uno stanziamento di 58mila 725 euro per progettare 500mila euro di lavori, mentre per la progettazione della messa in sicurezza idraulica della città dell'Aquila, sono stati impegnati 186mila euro. E per progettare i lavori di risanamento idrogeologico dei centri abitati di Fara Filiorum Petri e Capistrello, sono rispettivamente previsti 122mila e 308mila euro.