Frane, Mazzocca e il Pd: «Troppo facile criticare»

PENNE. Il dissesto idrogeologico che ha colpito la città in primavera continua a far discutere. Dopo la richiesta del segretario locale di rifondazione comunista, Gabriele Frisa, di dare immediato...
PENNE. Il dissesto idrogeologico che ha colpito la città in primavera continua a far discutere. Dopo la richiesta del segretario locale di rifondazione comunista, Gabriele Frisa, di dare immediato avvio ai lavori per sistemare le zone maggiormente colpite dai fenomeni franosi, arriva la replica dell’assessore regionale Mario Mazzocca e del segretario del Pd pennese, Giancarlo Malachi. «Nel piano di interventi che abbiamo sottoposto all’attenzione della protezione civile nazionale, in riferimento ai danni legati al maltempo del marzo scorso, abbiamo richiesto oltre 116 mila euro per il soccorso e l’assistenza, 33 mila per il ripristino dei servi pubblici. Siamo in attesa di ricevere da Roma comunicazioni in merito all’esito delle nostre richieste. Abbiamo previsto, inoltre, circa 2 milioni di euro, per gli interventi nelle zone più a rischio, tra cui la risoluzione dei problemi strutturali che riguardano la Brioni. È chiaro che si tratta di provvedimenti importanti sebbene non esaustivi. Vorrei ricordare che, in un anno di governo, abbiamo assegnato 180 milioni di euro per il dissesto idrogeologico, contro i 36 milioni della precedente amministrazione regionale. Il commissario governativo ha dunque operato al meglio, ma l’operatività e la tempestività non contemplano la soluzione dei problemi come se si avesse la bacchetta magica», ha sottolineato Mazzocca. Anche per il segretario pennese del Pd, Giancarlo Malachi, l’uscita di Frisa è stata del tutto fuori luogo. «Come Comune di Penne abbiamo chiesto danni per circa 10 milioni di euro per le situazioni franose verificatesi a marzo. Chiaro», chiosa Malachi, «che per dare avvio agli interventi si dovranno attendere i tempi della macchina amministrativa pubblica. Stare alla finestra e criticare come fa Frisa è troppo facile». (f.bel)
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