Fratelli nei guai per la marijuana

18 Febbraio 2017

MONTESILVANO. Ventuno chili di marijuana sequestrati e due albanesi arrestati a Montesilvano. È il bilancio di una operazione antidroga della squadra mobile di Chieti, diretta da Francesco Costantini....

MONTESILVANO. Ventuno chili di marijuana sequestrati e due albanesi arrestati a Montesilvano. È il bilancio di una operazione antidroga della squadra mobile di Chieti, diretta da Francesco Costantini. L’attività investigativa è partita da notizie acquisite nell’ambito di servizi di prevenzione fatti a Chieti Scalo. Ad attirare l’attenzione degli investigatori, una vettura che da tempo era stata messa sotto controllo. Giovedì sera, l’auto è sfrecciata davanti ai poliziotti in servizio sulla Variante della statale 16. Procedeva a tutto gas in direzione Pescara - Montesilvano. Proprio l’alta velocità ha fatto insospettire ancor più gli agenti che, per questo motivo, hanno deciso di intervenire subito. A questo punto, i poliziotti teatini hanno avvertito i colleghi della squadra mobile di Pescara. A bordo dell’auto, due fratelli di nazionalità albanese, S.F., 24 anni, e S.B., di 32, entrambi incensurati (la polizia ha fornito solo le iniziali). L’auto è stata fermata nel territorio comunale di Montesilvano. Gli agenti hanno subito proceduto alla perquisizione e all’interno del bagagliaio hanno trovato un grosso involucro completamente avvolto da cellophane e legato anche da una spessa corda per evitare ogni rischio di aperture o eventuali perdite del contenuto.

L’esito dell’attività investigativa ha dimostrato che il continuo lavoro sul campo, la condivisione delle informazioni tra i vari uffici e la presenza sul territorio del personale specializzato con finalità di prevenzione, costituisce il metodo ideale per fronteggiare i reati di spaccio che fanno leva su una notevole domanda di stupefacente su tutto il territorio metropolitano.

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