Fugge in auto con munizioni e coltelli

Il 50enne pescarese inseguito dalle volanti fino ai Colli. E dalla perquisizione spunta fuori anche la droga: denunciato
PESCARA. Girava in auto con coltelli, bastoni e munizioni, ed è stato denunciato dalla polizia. Si tratta di un 50enne pescarese. Durante i servizi di controllo del territorio disposti dal questore Luigi Liguori, volti a contrastare soprattutto furti e rapine, gli agenti della squadra volante diretti dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso hanno notato lunedì pomeriggio, vicino all'ospedale, una vettura con due persone sospette a bordo. Gli hanno intimato l'alt, ma alla vista della pattuglia il conducente si è allontanato a tutta velocità. Ne è nato un inseguimento, terminato nella zona dei Colli. Alla guida c’era il 50enne. Sia lui che l’altra persona sono stati perquisiti, e anche la macchina. Nella vettura sono stati trovati e sequestrati un coltello a serramanico di 14 centimetri, un coltello a scatto di 19 centimetri, una roncola e un bastone. Nel portaoggetti, lato conducente, c'erano delle cartucce calibro 12 ad uso caccia.
A quel punto i poliziotti hanno voluto controllare la sua abitazione, dove sono state recuperate altre cartucce, che il 50enne deteneva illegalmente, e dello stesso calibro di quelle scoperte nell’auto. Immediata è scattata la denuncia per porto abusivo di armi e di oggetti atti a offendere. Con sé il 50enne aveva anche della sostanza stupefacente e per questo è stato segnalato alla prefettura e gli è stata ritirata la patente. Le indagini adesso vanno avanti per cercare di capire perchè avesse tutte quelle armi e munizioni in macchina. Alla richiesta dei poliziotti, non ha neppure provato a giustificarsi. I controlli sono stati svolti in collaborazione con il Reparto prevenzione Crimine Abruzzo.
Dieci giorni fa, gli agenti delle Volanti avevano sequestrato altre munizioni detenute illegalmente. A finire nei guai, un 47enne pescarese, incensurato. L’uomo era stato visto armeggiare, di sera, nel giardino di casa con un fucile. E i vicini, spaventati, hanno allertato il 113. Una volta sul posto, oltre al fucile, che si è scoperto essere ad aria compressa, i poliziotti hanno trovato 58 cartucce calibro 12. Le munizioni erano nascoste in una delle stanze. Anche da parte del 47enne, che è stato denunciato, nessuna parola e nessun tentativo di giustificarsi. Massima è l’attenzione, da parte della questura, sulla detenzione delle armi, riguardo alla quale vengono effettuati controlli costanti.

