Furti, i commercianti pronti a difendersi da soli

6 Maggio 2016

Nuova denuncia di Pisani (Confartigianato) dopo le ultime cinque spaccate: «Si è toccato il fondo, subito posti di polizia fissi». E Rapposelli scrive al prefetto

PESCARA. «Si è toccato il fondo, al punto che i commercianti e i cittadini pescaresi si dicono pronti a difendersi da soli, cosa estremamente pericolosa». Il presidente di Confartigianato Commercio Pescara, Massimiliano Pisani interviene così dopo i furti con spaccata tra Pescara Vecchia e via Regina Elena, cinque solo negli ultimi quattro giorni, ed esprimendo la preoccupazione «per tutti coloro che, nel disperato tentativo di salvaguardare i frutti dei sacrifici di una vita, passano intere notti nelle proprie attività o in casa, con tutti i rischi che ne conseguono», Pisani torna a chiedere «l’istituzione di un tavolo di confronto permanente che coinvolga tutte le forze di polizia, gli enti locali e le associazioni, al fine di porre in essere iniziative immediate sul problema sicurezza. Rinnoviamo poi l’invito a mettere immediatamente in strada i camper delle forze dell’ordine nei punti più sensibili di Pescara per creare posti di polizia fissi, con l’obiettivo di tutelare cittadini, commercianti e turisti».

E ancora: «Apprezziamo il costante sforzo e impegno delle forze dell’ordine, le quali, però», aggiunge, «hanno mezzi con 300mila chilometri di vita, che vengono sostituiti da piccole auto turbo diesel che mai avrebbero la capacità di raggiungere i malviventi che sfrecciano a bordo di bolidi truccati. Una situazione frutto delle assurde politiche di spending review».

«Difendere i commercianti», osserva Pisani, «significa anche tutelare il turismo: se un turista oggi cerca la parola ”Pescara” su qualunque motore di ricerca il risultato non saranno più le bellezze che contraddistinguono il nostro territorio, ma un “bollettino di guerra”, con il risultato che gli utenti scelgono località più sicure».

Per Confartigianato, è il terzo appello sul tema, anche se «nessuna istituzione ha accolto le nostre proposte. Lo hanno fatto, però, cittadini, commercianti e mezzi di informazione. Lo ha fatto, ad esempio, Mediaset, che mi ha contattato per la realizzazione di uno speciale criminalità, che andrà in onda su Rete 4. La cosa ha dell’incredibile», conclude Pisani, «parliamo di una delle città più belle d’Italia e fino a poco fa tra le più sicure. Ma una cosa è certa: faremo tutto il possibile per far sì che Pescara e l’Abruzzo tornino ad essere l’isola felice che erano».

Scrive direttamente al prefetto Francesco Provolo, invece, il consigliere comunale di Forza Italia Fabrizio Rapposelli che sollecita la convocazione di un tavolo per la sicurezza allargato, su degrado e criminalità. «Pescara è ormai terra di conquista della criminalità, tra assalti ai furgoni portavalori, rapine negli uffici postali, spaccate notturne, vandalismo, accattonaggio e disordinata movida. Serve un tavolo allargato, anche alle forze politiche di opposizione e al sottoscritto, al fine di superare l’immobilismo del sindaco Alessandrini e della sua giunta, inerti e inermi dinanzi al degrado imperante».

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