Furto al supermercato rubati 14 mila euro

Contrada Campetto di Penne, i ladri mettono ko l’allarme del Sisa e forzano la cassaforte con una mola. Presi dal bar anche i Gratta e vinci
PENNE. Un furto studiato nei dettagli e messo a segno senza tante sbavature. Alle 2 di notte di giovedì tre uomini sono riusciti a introdursi all’interno del centro commerciale di contrada Campetto, a Penne, e a mettere a segno un colpo da circa 14 mila euro. I ladri hanno prima sabotato il quadro elettrico esterno del complesso commerciale, mettendo ko la linea telefonica e il sistema d’allarme e poi si sono introdotti all'interno del supermercato Sisa forzando un finestrone laterale. Una volta all'interno del supermercato, i malviventi si sono subito ritrovati nella stanza dove è custodita la cassaforte e, armati di mola, sono riusciti a forzarla ed aprirla. Dopo aver raggruppato un bottino di circa 14 mila euro dalla cassaforte del supermercato, 5 mila euro in monete più 9 mila euro di contanti dell'incasso del giorno, i ladri hanno provato ad aumentare il bottino puntando gli altri esercizi commerciali presenti nel padiglione di contrada Campetto. All'interno del Sisa i malviventi hanno rovistato e messo a soqquadro tutta la stanza della direzione.
«Hanno spaccato computer, monitor e anche i terminali di sorveglianza», ha detto il direttore del Sisa. Non è il primo furto che avviene al Sisa, anche lo scorso anno i ladri erano riusciti a forzare la cassaforte e, per questo, la direzione del supermercato aveva deciso di rinforzare la sicurezza della cassaforte incassandola al muro. All'interno del padiglione commerciale i malviventi hanno poi tentato di rubare un po’ dappertutto: hanno forzato la serranda del bar, portando via Gratta e vinci e sigarette, e danneggiato la gettoniera della lavanderia automatica e la porta d'ingresso di un negozio di abbigliamento, il Boulevard.
Ad accorgersi dell'accaduto, solo intorno alle 6.50, sono stati i dipendenti del Sisa e degli altri esercizi commerciali. Immediatamente sono stati avvisati i carabinieri di Penne che, coordinati dal capitano Massimiliano Di Pietro, hanno subito fatto partire le indagini. I malviventi hanno agito eludendo anche i ripetuti passaggi della sorveglianza notturna intorno allo stabilimento. Quest'ultimo elemento fa pensare come i ladri, prima di mettere a segno il colpo, abbiano studiato nei minimi dettagli tutte le mosse da compiere, calcolando anche gli orari di passaggio della mobile addetta alla sorveglianza dello stabilimento commerciale.
I militari di Penne stanno ora passando al setaccio i filmati delle telecamere interne della lavanderia. «Non si tratta di un colpo isolato a Penne. In altri paesi della zona, in questi ultimi giorni, si sono verificati episodi simili», ha detto il capitano della compagnia di Penne Di Pietro.
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