Furto, arrestati e già liberi

Francavilla, in due rubano uno smartphone. Patteggiano e vengono scarcerati
FRANCAVILLA. Rubano in spiaggia e poi fuggono a piedi, ma vengono bloccati e arrestati dai carabinieri. Patteggiano e il giudice li rimette in libertà. E' accaduto a Francavilla venerdì, quando i ladri hanno fatto visita in spiaggia, nella zona sud della cittadina. Stabilimento Pianeta Mare di lungomare Tosti, bar e spiaggia pieni nel fine settimana di agosto. In due entrano nella concessione, dal bar. Per il titolare, secondo la ricostruzione degli investigatori, hanno un atteggiamento sospetto, tuttavia non dice nulla. I due ladri, approfittando di un momento di poca attenzione, riescono a prelevare dal retro uno smartphone e alcuni effetti personali del proprietario, per poi allontanarsi a piedi. Ma il personale si accorge immediatamente del furto subìto, e così mentre qualcuno chiama i carabinieri, qualche altro tenta di inseguire i due giovani, 22 e 19 anni, originari della Romania ma senza fissa dimora e da qualche tempo stabili a Pescara. Immediato l'arrivo dei carabinieri, che subito si mettono sulle tracce di Petrica Niculae e Florian Trial, questi i nomi degli arrestati. A piedi, non sarebbero potuti fuggire lontano. Uno dei due, però, nella fuga ha avuto il tempo di rubare anche una bicicletta il che gli ha permesso di arrivare più lontano, ma di poco. I carabinieri hanno fermato il primo a piedi sulla statale Adriatica, poco prima dell'Alento. Portava con sé la merce rubata, che è stata subito sequestrata dai carabinieri e restituita al proprietario. L'altro dei due è stato rintracciato poco più in là, e con lui la bici. Se i carabinieri di Francavilla, agli ordini del comandante Antonio Solimini, sono riusciti a rintracciare nel giro di poco tempo i responsabili del furto è stato grazie alla descrizione minuziosa dei testimoni. Titolari dello stabilimento balneare e clienti, infatti, si sono rivelati fondamentali nel raccontare tutto quello che avevano visto e sentito. Questa collaborazione tra forze dell'ordine e cittadini si conferma sempre fondamentali per le indagini. I due sono stati presi, l'arresto è stato convalidato, il rito direttissimo è stato celebrato ieri e si è concluso con il patteggiamento di 6 mesi per ciascuno. I due sono in libertà.

