Fusione dei Comuni Sollecitato il consiglio

27 Giugno 2019

POPOLI. Il movimento “Ripensiamo il Territorio”, dopo due mesi dalla storica delibera prodotta dal consiglio comunale il 5 aprile scorso, attinente il Futuro Popoli e le fusioni con Comuni contermini,...

POPOLI. Il movimento “Ripensiamo il Territorio”, dopo due mesi dalla storica delibera prodotta dal consiglio comunale il 5 aprile scorso, attinente il Futuro Popoli e le fusioni con Comuni contermini, torna a sollecitare il sindaco Concezio Galli a delineare azioni proficue ed organizzate in termini di tempo, «perché», si legge in una nota «ogni giorno perso produce ritardi pregiudizievoli per l'avvio del Rinascimento di Popoli e dintorni», in sintonia con la proposta avanzata dalla speciale relazione prodotta dalla commissione comunale nominata per studiare il caso, presieduta dal consigliere Andrea Marino e accolta dal consesso civico a maggioranza.
«La proposta», spiegano il presidente del movimento Antonio De Luca e il componente del direttivo Giovanni Diamante «prevede la convocazione degli 8 comuni contermini (Tocco da Casauria, Bussi sul Tirino, Vittorito, Collepietro, San Benedetto in Perillis, Corfinio, Roccacasale e Pratola Peligna) a fare sinergia sulla progettualità e ad utilizzare soprattutto gli incentivi regionali, statali ed europei previsti per le fusioni dei comuni, pari a 32 milioni di euro in 10 anni». Un’opportunità unica per i centri dell'entroterra presi nel vortice della crisi e dello spopolamento. Una proposta di programmazione, apprezzata recentemente anche dalla assessore regionale Nicoletta Verì, che vede centrali il benessere degli anziani e la filiera che ad essi fa capo, riabilitazione, terme, benessere, cura, con importantissime ricadute di ripopolamento, economiche e di ospitalità diffusa e per i giovani attraverso cooperative di assistenza, catering, che trova riscontro su quanto diffuso dalla rivista americana “U.S. News”, specializzata in ranking, che inserisce Popoli, come Città Sant’Angelo, nella classifica dei 10 luoghi europei più appetiti per il ritiro degli anziani statunitensi, situazione rafforzata dall'"Huffington Post" che riporta che per l'America, l'Abruzzo è la quinta regione dove si vive meglio al mondo, appetita dai pensionati statunitensi, perché uno dei tesori nascosti e preziosi d'Italia. «Tutto ciò rafforza», riprendono De Luca e Diamante «la intuizione deliberata affinché Popoli lavori a una visione strategica coerente e convincente in termini di sviluppo, presidiando questi elementi con un adeguato marketing territoriale. Dunque si comincino a convocare i sindaci contermini per un confronto trasparente, poi la commissione "Coesione territoriale e Progetto futuro Popoli" a cui il consiglio comunale stesso ha chiesto di proseguire i lavori e si apra un franco coinvolgimento dei cittadini che attendono un'innovativa indicazione di svolta sul futuro di Popoli».