Fusione dei tre Comuni Montesilvano decide il 24

20 Gennaio 2018

Mercoledì il consiglio per esprimere un parere sul progetto di legge regionale Pescara e Spoltore si riuniscono giovedì. Il centrodestra chiede un rinvio di 3 anni

MONTESILVANO. È stata fissata per la mattina di mercoledì prossimo 24 gennaio la seduta del consiglio comunale di Montesilvano che dovrà esprimere un parere sul progetto di legge regionale per l’istituzione della Nuova Pescara. Le assemblee civiche di Pescara e Spoltore si riuniranno il giorno successivo, rispettivamente, la mattina e il pomeriggio di giovedì 25 gennaio, cioè l’ultimo giorno del periodo concesso dalla Regione agli enti locali interessati per esprimersi sulla fusione.
Il Comune di Pescara, in realtà, aveva fissato inizialmente la seduta del consiglio per martedì prossimo 23 gennaio, ma poi è stato deciso un rinvio per consentire all’aula di portare a termine l’esame della delibera sul mercatino etnico per i senegalesi.
Ma sono ancora tante le perplessità in merito al progetto di legge della Regione. Ieri, a Pescara, si è riunita la commissione Statuto, presieduta da Pierpaolo Zuccarini e in quell’occasione i consiglieri del centrodestra hanno presentato una serie di richieste di modifica al provvedimento. «I tempi sono troppo ristretti per procedere alla fusione», ha spiegato il capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Marcello Antonelli, «non si tiene conto che la proposta di legge risale al 2016 e le scadenze contenute nel testo non sono state aggiornate. Per questo motivo, la data fissata per la fusione a gennaio 2019 dovrebbe slittare di almeno due anni».
Negli appunti che il centrodestra ha illustrato in commissione si fa presente che «la legge dovrà essere approvata dopo le prossime elezioni politiche e la data di istituzione del Comune della Nuova Pescara sarà fissata in coincidenza con le elezioni amministrative previste per la primavera 2022, allo scadere della consiliatura del Comune di Spoltore, ultimo ente che ha rinnovato i propri organi dopo l’approvazione della legge regionale».
In questo modo, a detta dei consiglieri di centrodestra, «si permetterebbe il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali di Pescara e Montesilvano (in scadenza a maggio 2019, ndr) evitando scioglimenti anticipati non previsti e commissariamenti indefiniti temporalmente dei Comuni». Inoltre, «si metterebbero a disposizione degli enti interessati quattro anni per organizzare e realizzare attività prodromiche alla fusione e all’elezione di un unico sindaco e un unico consiglio comunale». E ancora: «Si potranno formalizzare intese con il governo affinché si prevedano stanziamenti straordinari per il nuovo Comune».
Infine, il centrodestra propone di inserire nel progetto di legge la previsione di uno stanziamento pluriennale per il Comune della Nuova Pescara pari ad almeno 1,8 milioni di euro.
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