Galleria Anas chiusa Russo: «Nessuno dice quando può riaprire»

10 Gennaio 2024

L’azienda scrive al sindaco, ma non risponde alle domande E ora si teme che il blocco stradale prosegua anche in estate

FRANCAVILLA. Il rischio è che la galleria San Silvestro, che collega Francavilla con Pescara, rimanga chiusa ancora a lungo. Magari fino all'estate, anche oltre. Con tutte le ripercussioni sul traffico e sul tessuto economico e sociale del territorio, specie se tale situazione dovesse avvolgere anche la stagione turistica. Per questo, nel silenzio che fino a questo momento aleggia intorno alla vicenda, aperta dal cedimento di una parte del rivestimento della parete avvenuto lo scorso 22 novembre, il sindaco di Francavilla Luisa Russo è tornata nuovamente sul punto, stavolta rivolgendosi direttamente all'Anas: «Dopo le mie ripetute sollecitazioni ho ricevuto da Anas un riscontro per le vie brevi sulla chiusura della galleria San Silvestro che tuttavia, al momento, non chiarisce né i tempi dell’intervento, né le agevolazioni che si intendono dare ai cittadini», spiega il primo cittadino di Francavilla, che fin dalle prime battute ha chiesto tempi certi e soprattutto alternative valide per snellire un traffico che inevitabilmente, con la galleria chiusa, è andato in tilt.
Come la stessa Russo conferma: «Nel frattempo continuiamo a patire grandi disagi in termini di traffico ed inquinamento. Per questo motivo scriverò alla Regione e al ministero delle Infrastrutture affinché, nell’ottica della collaborazione tra enti, si attivino con l’Anas». L'idea del primo cittadino, tra l'altro già caldeggiata nelle primissime ore seguite alla chiusura della galleria, è quella di cercare di ottenere agevolazioni sui pedaggi autostradali o su quelli ferroviari, lungo le tratte che servirebbero a bypassare il tunnel fuori servizio. Non solo: secondo Russo sarebbe opportuno anche valutare una combinazione tra treno e autobus in modo da favorire il trasporto pubblico locale, da utilizzare anche per i pendolari che ogni giorno si recano al lavoro. Così facendo si riuscirebbe a decongestionare un traffico tornato a livelli elevati dopo la riapertura di scuole e uffici appena dopo la fine delle vacanze natalizie.
«Confido così di poter ottenere con i miei concittadini informazioni precise sulla durata degli interventi, ma anche garanzie affinché, ferma restando la sicurezza, i lavori siano svolti in maniera tempestiva tenendo conto del disagio arrecato». E ancora: «Chiederemo agevolazioni in termini di esenzione dei pedaggi autostradali e volte ad incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico locale, treno e autobus, per gli spostamenti da e verso Pescara».
Insomma, con la prospettiva di una galleria che dovrà rimanere chiusa ancora a lungo, Francavilla torna a chiedere misure alternative per decongestionare il traffico, anche perché, come spiegato in conclusione anche dal sindaco Russo «il rischio da scongiurare è quello di trovarsi con la stagione estiva alle porte e con il danno anche economico oltre che in termini di viabilità, dovuto a una galleria chiusa per un tempo indefinito». A questo punto l'auspicio è che l'appello non rimanga inascoltato come accaduto a dicembre, ma che sia opportunamente valutato, anche alla luce di una riapertura della galleria, che oggi appare decisamente più distante nel tempo rispetto a quanto paventato in un primo momento.