Gara di solidarietà per il sangue

27 Febbraio 2021

In tanti hanno risposto all’appello del centro trasfusionale, aperto anche domani

PESCARA. C'è bisogno di sangue. E di nuovi donatori. Ogni giorno tante persone malate necessitano di trasfusioni per sopravvivere. E le scorte non bastano mai, si consumano rapidamente, sia per soddisfare le esigenze dei pazienti in area Covid sia per il flusso continuo di malati che accedono nelle sale operatorie, costrette ad un superlavoro negli ultimi mesi, per recuperare gli interventi chirurgici programmati e posticipati a causa del lockdown. Per permettere ad un maggior numero di persone di donare il sangue, domani, dalle 8,30 alle 13, è prevista una apertura straordinaria (solitamente la domenica è chiuso) del Centro Trasfusionale Asl, diretto da Patrizia Accorsi, che ha coinvolto nell’iniziativa le storiche associazioni Fidas (presieduta da Anna Di Carlo, conta 8mila donatori attivi su 12mila soci), Avis (raccolta sangue nella sede di piazza Salvo d'Acquisto, ore 9-13, prenotare al numero 085 293421) e Croce Rossa.
In tanti hanno risposto all’appello della Accorsi che ieri ha invitato i cittadini a «donare il sangue in piena fiducia nelle nostre strutture in grado di garantire elevati standard di sicurezza» anche per ciò che riguarda il flusso di file e distanziamenti. «C’è bisogno di sangue e plasma» è l’appello del direttore della struttura trasfusionale dell’ospedale civile, «la necessità è continua e i consumi sono aumentati dall’8 al 10% rispetto ai mesi più duri della pandemia nei quali l’attività si è quasi fermata, considerando che nessuno più si muoveva e di conseguenza anche gli incidenti e politraumi si erano ridotti». Domattina il Centro Trasfusionale ospedaliero sarà aperto a tutti coloro che negli ultimi giorni hanno prenotato il prelievo allo 085.298244 dopo aver superato un check di domande sul peso (chi dona non può superare i 50 chili), età tra i 18 e i 60 anni, che superano i 70 se il donatore è storico e in salute: farmaci, patologie, interventi chirurgici. Una curiosità: non può donare sangue per 4 mesi chi ha appena fatto un tatuaggio, per ragioni legate alla latenza di eventuali malattie trasmissibili. In zona rossa la donazione di sangue rientra tra le «situazioni di necessità» per le quali è consentito spostarsi. Ai donatori (chi vuole, può fare una colazione leggera) saranno prelevati dai 430 ai 450 millilitri di sangue che verrà «lavorato in laboratorio e validato con appositi test e poi conservato da 0 a 4 gradi» prima di essere destinato ai pazienti.