Gentiloni: «No a questa voglia di capri espiatori»

«Attenzione a scatenare questa voglia di trovare capri espiatori. Temo di lasciarci andare, temo un Paese incattivito che cerca subito il giustiziere e il capro espiatorio. La verità serve a far...
«Attenzione a scatenare questa voglia di trovare capri espiatori. Temo di lasciarci andare, temo un Paese incattivito che cerca subito il giustiziere e il capro espiatorio. La verità serve a far funzionare le cose meglio, non a cercare vendette». Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni parlando dell'emergenza terremoto e della tragedia dell'hotel di Rigopiano. «La reazione all'emergenza è stata straordinaria», ha aggiunto il premier, «non solo li ringrazio ma li difendo abbiamo un sistema di protezione civile che dobbiamo tenerci stretto, è tra i migliori al mondo».
Anche per questo va messa nelle migliori condizioni per operare. «Dobbiamo dare poteri straordinari a chi si occupa di emergenza e ricostruzione», ha aggiunto Gentiloni, «ovvero alla Protezione Civile e al commissario per la ricostruzione. Nei prossimi 3-4 giorni ci concentriamo, e lo faremo con l'Anac e con il Parlamento, su quali possono essere questi poteri straordinari, non possiamo avere strozzature burocratiche, dobbiamo dare un segnale di accelerazione forte e chiaro» ai cittadini, tra i quali «si è diffusa la disperazione».
Ma è polemica da Forza Italia. «La tragedia dell'Hotel Rigopiano è stata solo il momento apicale e più drammatico di un'emergenza neve gestita nel modo peggiore che Provincia di Pescara, Regione Abruzzo e l'intero apparato prefettizio potessero fare». Lo dice Lorenzo Sospiri capogruppo Fi in Regione che chiede dimissioni per tutti.

