Gestione piscina: parte ricorso al Tar

SAN GIOVANNI TEATINO. Ricorso al Tar contro la nuova gestione della piscina comunale di Sambuceto. L’ex gestore del palazzetto dei tuffi della cittadella dello sport di via Ciafarda, la società...
SAN GIOVANNI TEATINO. Ricorso al Tar contro la nuova gestione della piscina comunale di Sambuceto. L’ex gestore del palazzetto dei tuffi della cittadella dello sport di via Ciafarda, la società Sangiò Sambuceto Nuoto, ha fatto impugnare dall'avvocato Stefano Ilari, al tribunale amministrativo di Pescara, la delibera di consiglio comunale del 12 agosto scorso con la quale l’amministrazione del sindaco Luciano Marinucci affida la conduzione all inclusive dell’impianto alla neonata società sportiva dilettantistica Sgt Sport, interamente partecipata dalla municipalizzata Sgt Multiservizi che gestisce in house i servizi erogati dal Comune.
L’atto deliberativo è stato ratificato in concomitanza con la scadenza del contratto della Sangiò, che si è vista estromettere dalla piscina di Sambuceto senza nemmeno la possibilità di concorrere ad una gara d’appalto. Tra le motivazioni addotte dall’amministrazione Marinucci per la cessione della piscina alla nuova società pubblica Sgt Sport è che «consentirebbe di usufruire di agevolazioni fiscali, anche per i costi del personale, che la legge riconosce alle società sportive dilettantistiche; di ottenere vantaggi economici soprattutto in termini di cash flow e di utili da reinvestire negli impianti e nelle attività accessorie, di ridurre i trasferimenti alla Sgt Multiservizi che gravano sul bilancio comunale».
Secondo il ricorrente ci sarebbe quindi una motivazione economica alla base dell’operazione del cambio di gestione, senza gara d’appalto, in contrasto con le norme comunitarie e nazionali sulla libera concorrenza. Inoltre, il Coni per le società sportive dilettantistiche stabilisce come finalità solo la promozione dell’attività sportiva, appunto dilettantistica, senza fini di lucro.
Sarebbe inoltre una duplicazione di costi per il Comune, la nuova Sgt Sport, doppione della Sgt Multiservizi. La Sangiò Nuoto aveva nella piscina di Sambuceto 2.186 tesserati, di cui 1.716 iscritti alla scuola nuoto negli spazi d’acqua di via Ciafarda, più 70 atleti agonisti che si allenavano e gareggiavano nella stessa vasca.
L’avvocato Ilari ha chiesto anche la sospensiva per mettere in stand-by la delibera di affidamento della gestione alla Sgt Sport.
(g.d.l.)
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