Getta i rifiuti dal balcone, scoppia la protesta

9 Marzo 2015

Francavilla, i residenti accusano un condomino: allertate le forze dell’ordine, ma nessuno interviene

FRANCAVILLA. I residenti di una palazzina di via Vomano, a Francavilla, sono ossessionati per la presenza di un condomino che ha l’abitudine di gettare ogni tipo di rifiuto fuori dal balcone. La situazione si fa, giorno dopo giorno, sempre più drammatica. I cittadini che passano sotto le sue finestre rischiano di essere colpiti da oggetti spesso pesanti. Sono state chiamate più volte le forze dell’ordine, ma senza risultati soddisfacenti.

«Viviamo una situazione incresciosa», lamenta uno dei condomini che preferisce rimanere anonimo, «situazione che da tempo si verifica nei pressi del condominio dove risiedo, in via Vomano. Precisamente dalla palazzina di fronte alla mia, dal terzo piano, un signore sistematicamente getta dal suo balcone ogni sorta di rifiuto tra cui bottiglie di vetro che al contatto col manto stradale finiscono in mille pezzi».

«Di tutto ciò», fa presente, «sono state allertate le forze dell'ordine, nello specifico i carabinieri della stazione cittadina che anche stamattina (sabato, ndr) sono accorsi sul posto e dopo aver fatto rilievi sono andati via non potendo individuare il responsabile dei fatti allontanatosi in previsione dell'arrivo delle forze dell'ordine».

Nel giro di un mese, stando a quanto racconta il residente, «i carabinieri sarebbero intervenuti ben tre volte. «Ma la situazione non cambia di una virgola», osserva, «i residenti della zona che transitano sulla via sono in costante pericolo di essere colpiti con conseguenze non prevedibili».

«Che cosa è stato fatto ad oggi dalle forze dell'ordine a tutela dell'incolumità dei residenti e degli eventuali malcapitati che sono costretti a transitare su quella strada?», si chiede il residente, «chi è è preposto a tutelare i cittadini da un pericolo incombente? Cosa deve accadere per vedere qualche provvedimento concreto?».

Da qui il suo sfogo per un problema che non riesce a risolvere. «Qualcuno ci renda edotti se viviamo ancora in un Paese dove lo stato garantisce la sicurezza e l'incolumità ai cittadini», afferma, «oppure se viviamo nel Far West e ognuno si deve difendere da solo».

«Attendiamo fiduciosi delle risposte celeri, affinchè torni la serenità e il pericolo sia scongiurato», conclude il residente.

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