Gi Group farà appello contro il Comune
PESCARA. Sul decreto ingiuntivo dell'Agenzia per il lavoro Gi Group nei confronti del Comune per il mancato pagamento del corrispettivo per le prestazioni di lavoro straordinario di alcuni lavoratori,...
PESCARA. Sul decreto ingiuntivo dell'Agenzia per il lavoro Gi Group nei confronti del Comune per il mancato pagamento del corrispettivo per le prestazioni di lavoro straordinario di alcuni lavoratori, Gi Group ha puntualizzato che «l'importo rimasto insoluto dal Comune di Pescara ammonta a 206.640 euro e non a oltre 290mila euro:infatti, la differenza pari a 83.360 euro era già stata corrisposta dal Comune a Gi Group dopo aver ricevuto la notifica del decreto ingiuntivo da parte dell'agenzia per il lavoro; l'amministrazione aveva così provveduto spontaneamente a saldare alcune fatture rimaste sospese e risalenti agli anni 2005-2008, pur senza procedere al pagamento dei legittimi interessi moratori». Poiché questi ultimi non sono stati riconosciuti dal tribunale, Gi Group proporrà appello contro la sentenza.
Inoltre, «rispetto alla decisione assunta dal tribunale di Milano in ordine al fatto che il Comune di Pescara non è tenuto a pagare il corrispettivo di 206.640 euro a Gi Group non avendo al suo interno previamente autorizzato la relativa spesa, Gi Group informa che intende dare avvio a un nuovo giudizio per ottenere il legittimo pagamento delle prestazioni rese in favore dell'amministrazione e non ancora rifuse a distanza di 10 anni nei confronti di chi ha consentito ugualmente nell'amministrazione la fornitura».
Gi Group agirà infine nei confronti del Comune a titolo di ingiustificato arricchimento ai sensi dell'articolo 2041 del codice civile, «per avere beneficiato di prestazioni i cui costi sono stati integralmente sostenuti da Gi Group, che ha provveduto da subito e regolarmente alla retribuzione dei lavoratori, comprensiva di straordinari, al termine della missione».

