Giardini e terrazzi: come avere il bonus

16 Aprile 2021

Detrazioni del 36 per cento fino a un massimo di 1.800 euro

Bonus verde: 1.800 euro per il tuo giardino e senza presentare l'isee. Anche nel 2021 la legge di Bilancio ha rinnovato il bonus verde per il rifacimento di terrazzi, giardini e aree destinate alla dimora di alberi e piante. Si tratta di un’agevolazione fiscale a cui possono accedere sia i proprietari di case singole sia i condomìni. Inoltre, vi hanno diritto gli inquilini affittuari degli appartamenti. Il bonus verde consiste in una detrazione Irpef pari al 36% della spesa (il cui tetto massimo è 5mila euro) destinata per rimettere a nuovo giardini e zone verdi che fanno parte di immobili destinati a uso abitativo privato e che verranno sottoposti a lavori di ristrutturazione. Non è possibile convertire la detrazione in sconto in fattura oppure in cessione del credito.
Il bonus viene “assegnato” all’edificio e non al suo proprietario, che quindi può richiederlo più volte se dovesse essere proprietario di più immobili. Anche gli edifici destinati a uso condominiale possono accedere al bonus verde. Può accedere al beneficio chiunque sia proprietario o detentore in qualche modo di un immobile. Sono infatti ammessi anche i nudi proprietari (ovvero chi ha la proprietà e non ne detiene l’uso), gli usufruttari, gli inquilini in affitto o quelli che ne detengono il comodato d’uso, le imprese, le case popolari e gli enti pubblici.
Per quanto riguarda il dettaglio delle spese che accedono al bonus, queste sono: la sistemazione a verde, e la creazione di giardini pensili, la realizzazione di pozzi e tutti i lavori che comprendono il miglioramento degli impianti di irrigazione. Sono agevolate anche tutte le spese relative alla progettazione e alla manutenzione, purché abbiano lo scopo di creare nuovi spazi verdi. Infine, ammessi anche gli interventi di restauro sui giardini di interesse storico e artistico. I lavori effettuati devono essere rigorosamente di natura straordinaria.
Non accedono quindi alla detrazione i lavori di manutenzione periodica su giardini preesistenti e quelli relativi alla creazione di nuovi giardini nell’ambito della costruzione di nuovi immobili. Infine, non ne hanno diritto i lavori in economia. Il bonus verde nel 2021 spetta anche ai lavori svolti negli edifici condominiali, purché riguardino anche le parti esterne comuni. Anche in questo caso l’importo massimo di spesa su cui applicare la detrazione è di 5mila euro per ogni singola unità immobiliare compresa nel condominio.
I lavori possono essere eseguiti anche all’interno delle singole abitazioni private, oltre che sulle parti comuni del condominio. In questo caso, ogni singolo proprietario o inquilino avrà diritto alla detrazione Irpef del 36% per entrambi i tipi di lavoro (quello privato e quello comune).
Come per tutti i bonus, i pagamenti dei lavori che poi dovranno essere soggetti alla detrazione Irpef dovranno essere effettuati in modalità tracciabile. Consentiti quindi gli assegni bancari e i pagamenti tramite bonifico, carta di credito oppute bancomat.