Giovane rapinato e accoltellato in centro

6 Agosto 2024

Un 21enne aggredito sotto i portici, reagisce e mette in fuga due banditi: entrambi fermati dalla polizia pochi minuti dopo

PESCARA. Quaranta giorni dopo l'omicidio di Christopher Thomas Luciani, Pescara torna a rivivere l'incubo: un giovane, 21enne di nazionalità brasiliana, è stato accoltellato in pieno centro da un coetaneo (nordafricano), in un piccolo angolo appartato o di via Parini, subito dopo le 17, nel cuore del pomeriggio, tra il via vai indifferente di chi entra ed esce dai negozi e chi rientra da una giornata al mare.
Erano due i giovani nordafricani, che avevano messo nel mirino la loro vittima e il borsello che indossava. Hanno scelto con cura quell'angolino, occultato da un cantiere e da un mezzo di un'impresa edile parcheggiato tra i negozi, poi hanno provato a rapinare il 21enne. In quel momento uno dei due nordafricani ha tirato fuori un coltello e ha colpito al fianco destro il brasiliano. Caduto a terra sanguinante.
L'accoltellatore avrebbe richiuso l'arma, l’avrebbe lanciata in una siepe nelle vicinanze (un coltello è stato ritrovato dalla scientifica poco dopo durante i rilievi sul luogo della violenza) e, assieme al suo “collega”, sarebbe fuggito subito tra le vie pedonali del centro. I due hanno tentato di dileguarsi tra la folla, mentre in via Parini trascorrevano minuti di terrore.
Della vittima si sono accorti alcuni negozianti della zona, che hanno capito la gravità dell’accaduto e hanno allertato le forze dell'ordine e i soccorsi. Sono arrivate presto diverse pattuglie, ma l'autore dell'aggressione e il suo complice erano già in fuga. Alcuni agenti sono entrati nei negozi per cercare di identificare rapidamente il colpevole studiando le immagini delle telecamere di sorveglianza.
Sul posto in pochi minuti anche l'ambulanza del 118 con medico a bordo. Il 21enne è arrivato in pronto soccorso in codice rosso, ma dopo le prime cure il peggio era stato subito scongiurato: la vittima non ha riportato ferite profonde, né sono stati interessati organi vitali. È stata dichiarata presto fuori pericolo. Durante la corsa in ospedale, però, il giovane brasiliano non ha voluto dire nulla ai medici riguardo i suoi aggressori e i motivi delle coltellate subite. Anche davanti agli agenti, che lo hanno raggiunto in pronto soccorso, non ha proferito verbo. La caccia all’autore dell’accoltellamento e all’altro nordafricano, invece, è proseguita in tutto il centro della città, con un intervento a tappeto delle volanti coordinate da Pierpaolo Varrasso, che, nel giro di poco più di mezzora, sono arrivate all’identificazione dei fuggiaschi nella zona della stazione centrale: per il giovane accoltellatore (ma non per il suo complice) è scattato immediatamente il fermo per rapina aggravata. Probabilmente le coltellate al 21enne brasiliano sono state più un modo di intimorire la giovane vittima che un reale tentativo di uccidere, come accadde in occasione del feroce omicidio di Christopher. Ma la paura in città è tornata a serpeggiare ieri pomeriggio, come se il tempo, da quel 23 giugno, si fosse fermato...
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