Giovani, 25mila euro a idea

Bando della Regione per premiare progetti innovativi firmati dagli under 30
L’AQUILA. Fino a 25mila euro di contributo a beneficio delle nuove generazioni per progetti di crescita che abbiano ricadute anche sul territorio.
Gli Enti di ambito territoriale potranno inoltrare proposte alla Regione Abruzzo entro il 26 giugno. Cultura e sport, partecipazione e benessere giovanile sono i settori di intervento delle idee progettuali rivolte ai ragazzi di età compresa tra i 16 e i 30 anni residenti in Abruzzo. L’iniziativa dell’avviso “Abruzzo Giovani 2020” è finanziata dal Fondo nazionale politiche giovanili 2020. Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede l’avviso. Le candidature per la realizzazione degli interventi potranno essere presentate esclusivamente da Enti di ambito distrettuale sociale costituiti con delibera di Consiglio regionale dell’Abruzzo numero 70/3 del 9 agosto 2017 in forma singola o associata. Saranno valorizzati in via prioritaria gli interventi presentati da Enti situati nelle aree interne a rischio di spopolamento e che non abbiano beneficiato di finanziamenti derivanti dal Fondo nazionale per le politiche giovanili nel corso del 2019. Inoltre i soggetti attuatori potranno avvalersi della collaborazione di organizzazioni senza scopo di lucro, purché la durata delle proposte non sia inferiore a 12 mesi. Quanto al contributo, il budget complessivo di progetto sarà composto per l’80 per cento dal contributo richiesto e per il restante 20 per cento da un cofinanziamento obbligatorio da parte del soggetto attuatore attraverso l’utilizzo dei fondi del Piano sociale regionale per gli interventi di politiche giovanili. In via sostitutiva tali risorse potranno essere assicurate anche mediante la valorizzazione di risorse umane, beni e servizi interni del proponente, previa specifiche disposizioni ed indicazioni.
Gli interventi sono rivolti in via prioritaria ai giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni e residenti in Abruzzo, in particolare nel comune o ambito distrettuale interessato dalle attività finalizzate alla promozione della partecipazione diretta dei giovani ad attività culturali e sportive anche mediante l’utilizzo della Carta giovani nazionale; alla promozione della partecipazione inclusiva dei giovani alla vita sociale e politica dei territori nonché all’orientamento e alla disseminazione di buone pratiche per la prevenzione del disagio giovanile nelle sue varie forme con particolare riferimento alla prevenzione del fenomeno delle nuove dipendenze che riguardano le giovani generazioni. «Per ogni progetto che viene presentato c'è un finanziamento fino ad un massino di 25 mila euro, ma l'elemento essenziale e importante è il coinvolgimento dei giovani da parte degli enti d'ambito», spiega l’assessore regionale alle Politiche sociali Pietro Quaresimale, «in modo da realizzare un beneficio concreto per i territori interessati. Si tratta per gli Enti d’ambito sociale di un’opportunità di crescita per i giovani del territorio in un clima che vuole essere partecipativo e collaborativo e dove i giovani sono tenuti a recitare il ruolo principale. Sono convinto», conclude l’assessore, «che i territori risponderanno alla nostra sollecitazione». Le candidature dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 23.59 del 26 giugno esclusivamente attraverso la piattaforma telematica disponibile all’indirizzo: sportello.regione.abruzzo.it. L’istanza di ammissione al finanziamento dovrà essere compilata online sulla piattaforma dedicata https://sportello.regione.abruzzo.it. L’accesso è consentito esclusivamente tramite Spid (Sistema pubblico di identità digitale) di livello 2 quello relativo non alla persona giuridica ma alla persona fisica quindi al legale rappresentante dell’ente, ma può accedere alla piattaforma e alla compilazione della istanza anche un delegato del legale rappresentante dell’Ente purché in possesso di codice Spid.

