Giovani e “evolutivi” Il Pepe adotta il Colonna

17 Aprile 2015

Domenica apre “Passim” la mostra con il baratto tra autore e spettatore la digital art di Zappone e le opere del grafico che ha creato le scarpe di Messi

PESCARA. Aprirà domenica alle 19, al museo Colonna, la prima personale italiana dell’artista emergente Antonio Zappone. Si tratta di Passim, progetto di Pepe Collettivo, patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e a cura di Silvia Moretta, con un intervento di Cesare Manzo e il coordinamento museale di Raffaella Cascella.

La mostra è divisa in due parti: nella sala Misticoni ci sono opere di grande formato in cui il colore e il collage digitale diventano la vera attrazione, fondendosi con la tradizione; nella sala Stoppato ci sarà invece Alice today, un video mapping realizzato in collaborazione con Nacho Valentini, componente del Collettivo Pepe, creatore grafico delle Adidas Pibe de Barr10, le scarpette di Leo Messi.

«Pepe nasce come un’associazione che ha voglia di reinterpretare tutti i meccanismi culturali», aggiunge Maura Di Marco del Collettivo, «un gruppo di creativi unito dalla stessa passione: creare progetti evolutivi. Passim è uno di questi, articolato attraverso diversi linguaggi. Dentro la mostra ci sarà uno spazio anche per raccontare l’esperienza artistica di Fuori Uso con l’ ideatore Cesare Manzo che incontrerà le scolaresche per ripercorrere gli anni della manifestazione».

Quanto al talento di Antonio Zappone, Silvia Moretta spiega ancora: «È un artista emergente, ma ben conosciuto alla critica. Il suo è un lavoro di digital art, prende il mezzo digitale e lo riempie di colore e di profonde suggestioni».

«Della mostra fa parte anche l’opera Post-it», aggiunge Flavio Melchiorre, presidente di Pepe Collettivo, «un’installazione di 200 stampe su cartoncino 10 per 10 che crea una sorta di baratto fra autore e spettatore. Chi guarda può prendere un post-it lasciando però il suo in modo che l’opera non risulti mai sguarnita e mai uguale a sé stessa, in evoluzione, senz’ordine, come evoca il titolo Passim, parola latina che indica un ordine casuale, mutabile».

«Il Museo Colonna», commenta l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, «prosegue una programmazione che andrà avanti fino a gennaio 2016 perché abbiamo pochi spazi adeguati a ospitare eventi di arte moderna e contemporanea. Fra poco ci sarà anche una grande mostra di Fontana che durerà tutta l'estate».

La mostra, che nasce in collaborazione anche con l’Università europea del Design, l’Istituto orafo abruzzese, Inprinting e Colori del Mondo, sarà visitabile fino al 2 maggio: dal martedì al sabato, dalle 9 alle 13; martedì giovedì e sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.