Giro, accordo da 1,3 milioni

Approvato il progetto Fira sulla promozione di sette tappe maschili e femminili
PESCARA. La Regione Abruzzo ha firmato un accordo con la società in house Fira Spa che permette a quest’ultima di investire 1 milione e 300mila euro per la doppia promozione delle sette tappe del Giro d’Italia uomini e donne che riguarderanno, rispettivamente a maggio e luglio, il nostro territorio. Su proposta dell’assessore regionale al Bilancio e alla Sport, Mario Quaglieri, l’accordo è stato ratificato tre giorni fa dalla giunta Marsilio. La promozione prevede una lunga lista di iniziative che vanno dalle pagine di informazione turistiche sul sito web giroditalia.it/, gli striscioni ed i loghi dell’Abruzzo alle partenze e agli arrivi anche di altre località italiane, ai video sui percorsi e sulle ricette dei luoghi attraversati dai ciclisti, alle promozioni sui principali prodotti editoriali.
IL DOPPIO EVENTO.
Quest’anno l’Abruzzo ospiterà due partenze e due arrivi di tappa nel secondo weekend della Corsa Rosa: l’arrivo in salita a Prati di Tivo sarà probabilmente uno dei primi banchi di prova importanti per la classifica generale. L’arrivo di Francavilla al Mare, invece, offrirà una buona occasione per le ruote veloci. Inoltre, l’Abruzzo sarà la sede delle tappe conclusive del Giro d’Italia Women, evento che, proprio nel 2024, entrerà a far parte del portfolio di corse targate Rcs Sport. Un trittico di tappe durissime che includeranno la “Queen Stage” Lanciano-Blockhaus con la doppia scalata di Passolanciano e che si concluderà all’Aquila con l’incoronazione della vincitrice del Giro d’Italia femminile.
IL CALENDARIO.
Giro d’Italia maschile. Ottava tappa 11 maggio Spoleto-Prati di Tivo, nona tappa 12 maggio Avezzano-Napoli, undicesima tappa 15 maggio Foiano Val Fortore-Francavilla al Mare, e dodicesima tappa 16 maggio Martinsicuro-Fano.
Giro d’Italia women. Sesta tappa 12 luglio San Benedetto del Tronto-Chieti, settima tappa 13 luglio Lanciano-Blockhaus, ottava tappa 14 luglio Pescara- L’Aquila.
LE MOTIVAZIONI.
Perché spendere 1,3 milioni? La risposta è scritta nel progetto di Fira avallato dalla Regione. «Il Giro d’Italia è una piattaforma di promozione territoriale molto importante», si legge sul documento, «una visibilità garantita da una produzione televisiva di eccellenza, soprattutto grazie all’utilizzo di riprese aree e da una copertura in 190 paesi, che permetteranno di dare visibilità ai territori attraversati dalla corsa».
E ancora: «Grazie alle 23.285 ore di trasmissione televisive, il Giro d’Italia ha raggiunto un’audience globale di 694 milioni di spettatori. Ma non solo Tv: sito web con 211 milioni di visualizzazioni, una social community attiva di 4,7 milioni di utenti che ha consentito di raggiungere 262 milioni di account, che hanno generato circa 5 milioni di euro».
Fira definisce «dati impressionanti» quelli generati sui territori attraversati «che sono pari a 2 miliardi di euro, di cui 600 milioni di impatto economico immediato legato alla spesa dei turisti sportivi che hanno assistito dal vivo al passaggio dei ciclisti». (l.c.)
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