Giunta, scelti i nuovi assessori ora resta il nodo delle deleghe

12 Dicembre 2021

De Martinis deve decidere a chi assegnare gli incarichi più pesanti lasciati in eredità dagli uscenti Per Di Felice è probabile il bilancio, per Di Pasquale il verde. Per Ruggero ci sarebbe l’urbanistica

MONTESILVANO. Risolta la questione degli esclusi e dei nuovi ingressi in giunta, resta ancora tutta aperta a Montesilvano la partita delle deleghe. Nei giorni scorsi, infatti, il sindaco Ottavio De Martinis ha firmato il decreto di nomina dei nuovi assessori che ha visto entrare nell’esecutivo Valentina Di Felice, Francesco Di Pasquale e Lino Ruggero, in sostituzione dei dimissionari Sandra Santavenere, Paolo Di Blasio e Anthony Aliano. Ma il primo cittadino ha scelto di attendere ancora qualche giorno prima di procedere alla distribuzione degli incarichi, assumendo temporaneamente ad interim le deleghe rimaste scoperte.
Proprio come già avvenuto per il rimpasto, anche in questo caso la situazione non è delle più semplici per De Martinis che, quasi sicuramente, non si limiterà a ridistribuire gli incarichi dei dimissionari, ma andrà ad attingere anche ai settori degli altri quattro componenti rimasti al loro posto nella giunta bis. Non è un mistero, infatti, che tra le richieste di Fratelli d’Italia, oltre all’ingresso di tre nuovi componenti, ci sia anche la titolarità di qualche delega “pesante”, come lavori pubblici, urbanistica o bilancio. Per quest’ultimo settore, la persona più indicata potrebbe essere Valentina Di Felice, già presidente della commissione bilancio nell'attuale amministrazione e in quella precedente, che potrebbe assumere l’incarico attualmente in capo a Deborah Comardi. In quel caso, però, all’esponente della Lega, fedelissima del sindaco e amministratrice più votata di Montesilvano, rimarrebbero solo le deleghe agli eventi e al turismo. A quel punto, Comardi potrebbe ambire a gestire la delega all’urbanistica, lasciata vacante da Aliano, alla quale, però, potrebbe essere interessato anche il partito di Meloni per il suo neo assessore Lino Ruggero.
In alternativa, per quest’ultimo potrebbe arrivare l’incarico ai lavori pubblici, da sottrarre alla leghista Barbara Di Giovanni, che potrebbe tornare a occuparsi di sociale e pari opportunità, deleghe lasciate libere da Santavenere. Quanto al nuovo assessore FdI Francesco Di Pasquale, è ipotizzabile che prenda in carico la delega al verde pubblico del collega di partito dimissionario Di Blasio, al quale il sindaco potrebbe aggiungere quella alle manutenzioni e ai servizi attualmente appannaggio di Pompei, al quale resterebbero sport ed eventi giovanili. Rimangono da assegnare anche le deleghe al commercio e ai servizi cimiteriali che furono di Di Blasio, al demanio, alla mobilità sostenibile e alla riqualificazione urbana di Aliano, alla cultura, identità e territorio e alle politiche di cooperazione internazionale e integrazione di Santavenere.