Gli anziani scelgono Poste Italiane per libretti e pensioni

14 Giugno 2016

Il 93% preferisce uno dei 79 sportelli del Pescarese per l’accredito gratuito e i risarcimenti in caso di furti

PESCARA. Il 93 per cento dei pensionati pescaresi sceglie l'accredito della pensione alle Poste. Accredito gratuito come l'apertura e la chiusura di un libretto di risparmio e come i conti correnti di varia natura dedicati ai lavoratori a riposo. E in caso di scippi e furti, Poste Italiane risarcisce, fino a un massimo di settecento euro, sia i pensionati che i loro delegati. Anche questo servizio è gratis.

Clima familiare, capillarità delle sedi dislocate sul territorio regionale (uno ogni 2mila 800 abitanti), apertura degli uffici con orario continuato dalle 8.20 alle 19.05, convenienza e comodità dei tanti servizi gratuiti e online. Sono queste le ragioni per le quali i pensionati pescaresi scelgono Poste Italiane.

«È come entrare a casa mia» riassume Antonello Parbone De Matteis, 57 anni di Pescara «le banche mi trasmettono ansia e non c'è la stessa disponibilità e cortesia agli sportelli. Negli uffici postali i servizi sono quasi tutti gratuiti, nelle banche si paga tutto. Fino a qualche anno fa avevo un conto in una banca, oggi tutta la mia famiglia utilizza i servizi di Poste».

Il «distacco tra cliente e sportello» ha convinto Michele Pietrocola, 78 anni, ex dipendente di aziende telefoniche e la moglie Gabriella Lattanzio, di 86, a trasferire il conto in Poste: «Pago tutte le bollette con internet e su cellulare, non mi devo più muovere da casa dove arrivano le comunicazioni cartacee dei pagamenti».

Pensionato super tecnologico è anche Domenico Tresca, 77 anni, aquilano abitante a Montesilvano: «Le banche online hanno esecuzioni troppo complicate, ma con Poste mobile è tutto più semplice e io ormai mi presento negli uffici postali, com’è accaduto oggi, soltanto per acquistare cartoni per i pacchi. Attraverso la app faccio versamenti e prelievi in pochi minuti e non sono più costretto a fare file come in banca».

Leonardo Trubiano, 88 anni di Pescara, entra e esce di corsa dall'ufficio postale di via Nazionale Adriatica nord e d'un fiato dice: «Con le banche ho litigato da sei anni, mio figlio imprenditore mi ha consigliato le Poste, più sicure e tranquille e ho l'accredito della pensione gratis».

In Abruzzo, le sedi di Poste Italiane sono 460, uno ogni 2mila 800 abitanti. Di questi sportelli, 53 sono aperti al pubblico anche di pomeriggio fino alle 19.05. In provincia di Pescara, gli uffici sono 79, di cui ventuno aperti tutto il giorno.

A Pescara, sono operativi quindici sportelli, di cui dieci 10 aperti a orario giornaliero, dalle 8.20 alle 19.05 e sono: corso Vittorio Emanuele (Pescara Centro); via Monti (Pescara 1);via Carducci (Pescara 2); viale D’Annunzio (Pescara 3);via Cavour (Pescara 4);via Passolanciano (Pescara 5);via Tiburtina (Pescara 7);via Verrotti (Pescara 8);viale De Amicis (Pescara 9); via di Sotto (Pescara 12).

«A Pescara» spiegano dall'ufficio comunicazioni di Poste area Centro Italia, «il 93 per cento dei pensionati ha scelto l'accredito postale, gratuito, che offre la possibilità di ritirare la pensione in circolarità, cioè in tutti gli sportelli del territorio nazionale».

Per i pensionati c’è un conto corrente specifico: «Si tratta del conto di base "Banco Posta pensionati" rivolto ai clienti titolari fino a 18mila euro lordi annui, che possono scegliere tra diverse opzioni: un canone annuo gratuito e una carta Postamat Maestro. Molto apprezzata la carta di libretto postale, elettronica, dotata di microchip (emessa da Poste insieme a Cassa depositi e Prestiti) che consente versamenti e prelievi in tutti gli sportelli Postamat (20 a Pescara, 245 in tutta la regione) fino a 600 euro al giorno per un massimo di 2mila 500 euro mensili».

L'assicurazione gratuita contro furti e scippi che offre «garanzie di sicurezza sia per i pensionati che per i delegati alla riscossione del pensione. Le vittime saranno risarcite fino ad un massimo di settecento euro nel caso avessero subito un eventuale furto del contante nelle due ore successive al prelievo dai Postamat o uffici postali».

Agevolazioni, infine, per gli over 70 che possono pagare i bollettini di conto corrente a loro intestati con una commissione di euro 0,70 anzichè 1,30.

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