Gli ausiliari elevano 1.200 multe al mese

31 Gennaio 2015

Gli ausiliari del traffico si stanno rivelando una fonte altamente redditizia per il Comune. In poco più di tre mesi di attività, l’ente ha incassato circa 80mila euro con le multe elevate dai...

Gli ausiliari del traffico si stanno rivelando una fonte altamente redditizia per il Comune. In poco più di tre mesi di attività, l’ente ha incassato circa 80mila euro con le multe elevate dai dipendenti di Pescara parcheggi trasformati in controllori della sosta. In media, gli ausiliari del traffico comminano 1.200 contravvenzioni al mese a vetture lasciate in sosta nei parcheggi a pagamento e prive di ticket, oppure con tagliandi scaduti. Ieri, il vice sindaco e assessore al traffico Enzo Del Vecchio ha tuttavia precisato che gli ausiliari del traffico non applicano rigidamente il regolamento. «Continua una certa tolleranza», ha affermato, «vengono multate solo le auto con tagliandi scaduti o senza ticket da più di un’ora». Tolleranza zero, in compenso, in corso Vittorio Emanuele. Da quando il percorso è stato riaperto al traffico sono state elevate dalla polizia municipale 421 multe al mese, ossia oltre 800 contravvenzioni in due mesi di riapertura alle auto del corso. «Su corso Vittorio», ha affermato, «sono sproporzionati la maleducazione e l’inciviltà degli automobilisti». Positivo il primo bilancio tracciato dal vice sindaco. «Da quando ci siamo insediati nel giugno scorso», ha fatto presente Del Vecchio, «e con l’entrata in vigore di controlli più rigorosi, grazie agli ausiliari del traffico, siamo riusciti a ridurre del 50 per cento la perdita di Pescara parcheggi».