Gli eventi spingono le presenze a Roseto e in Val Vibrata
TERAMO. Tenui segnali di ripresa per il settore turistico arrivano dal Teramano, territorio che nel periodo pasquale ha riscontrato un certo movimento, complici sia il bel tempo che gli eventi...
TERAMO. Tenui segnali di ripresa per il settore turistico arrivano dal Teramano, territorio che nel periodo pasquale ha riscontrato un certo movimento, complici sia il bel tempo che gli eventi organizzati nelle aree interne e sulla costa, a cominciare da quelli sportivi come il “Trofeo delle Regioni” per il basket a Roseto degli Abruzzi e la “Easter Cup” di calcio giovanile in Val Vibrata. E c’è già chi fa un primo bilancio positivo al termine del weekend di Pasqua, come il Comune di Silvi che segnala «presenze da nord a sud, passando per il borgo storico» e «il lungomare, come non si vedeva pieno dai mesi estivi». Anche per la vicina Torre del Cerrano si parla di dati positivi, con le oltre 300 persone che hanno partecipato nel giorno di Pasquetta alle visite guidate organizzate dall’Area Marina Protetta in collaborazione con le guide. «La costa è andata discretamente bene, anche grazie agli investimenti fatti dai privati sugli eventi», ha detto Daniele Zunica, presidente di Assoturismo e titolare dell’hotel-ristorante Zunica 1880 di Civitella, «L’interno è andato benino. C’è stata una risposta discreta che lascia ben sperare, nulla di significativo, ma comunque un dato positivo. Anche se i numeri più preoccupanti interessano sempre le aree interne, per via degli eventi degli ultimi mesi». Per quanto concerne Civitella del Tronto Zunica, che non ha mancato di ricordare la necessità di fare una giusta informazione per rilanciare il borgo, ha aggiunto: «La ristorazione è andata discretamente bene. Abbiamo perso, però, il 50% delle presenze turistiche in Fortezza, quando l’anno scorso ci furono più di 2500 ingressi. Ed era una giornata piovosa». Un buon numero di presenze è stato registrato anche a Prati di Tivo. Tornando alla situazione generale, anche Giammarco Giovannelli, presidente di Federalberghi, ha spiegato che «c’è stata una buona affluenza negli agriturismi nella giornata della Pasquetta, per la ristorazione, per tutte le attrazioni enogastronomiche. Per quanto riguarda il comprensorio dei comuni interni, soprattutto quelli a vocazione turistica e culturale, che non possono essere assolutamente ignorati, c’è bisogno di un’urgente programmazione di rilancio. Parliamo di località quali Civitella, Castelli, Montorio, Isola del Gran Sasso, Campli, Prati di Tivo, Pietracamela e tante altre realtà che rappresentano un contributo non indifferente nel circuito ricettivo, culturale ed enogastronomico del turismo abruzzese».
Chiara Di Giovannantonio

