Gli investigatori: «Contiamo sull’aiuto dei ristoratori»

19 Marzo 2017

L’azione della polizia non è solo repressiva. Oltre ad indagare sui responsabili dei diversi episodi di violenza che si sono verificati nell’ultimo periodo in città, specie nella zona del centro...

L’azione della polizia non è solo repressiva. Oltre ad indagare sui responsabili dei diversi episodi di violenza che si sono verificati nell’ultimo periodo in città, specie nella zona del centro storico, la polizia si concentra anche sugli interventi preventivi. Sono in corso da tempo, infatti, dei servizi finalizzati a tenere sotto controllo sia questa zona sia il centro, attorno al mercato di piazza Muzii, un’altra area dove è alta la concentrazione dei locali del divertimento e, quindi, di giovani. «Siamo in campo insieme alle altre forze dell’ordine», spiega il dirigente della Mobile Pierfrancesco Muriana, «per prevenire questo tipo di fenomeni e garantire ai frequentatori delle zone della movida delle serate tranquille, evitando che si diffonda un a psicosi legata al knockout game. Nello stesso tempo rivolgiamo alla parte sana degli esercenti un appello a continuare la collaborazione che ci è sempre stata assicurata, per noi importante ed essenziale».

Di aggressioni ce ne sono state diverse e il lavoro della squadra mobile per risalire ai responsabili non è ancora concluso. Si cercano, tra l’altro, i complici di Tiberii e Parolise, che non sono stati identificati. A breve, poi, potrebbero arrivare provvedimenti nei confronti di un giovane che ha aggredito un 22enne con la mannaia, sulla golena sud. (f.bu.)