Gli stranieri preferiscono Montesilvano

24 Luglio 2019

Prezzi competitivi, ottima cucina, tante strutture ricettive: il sito Momondo inserisce la città nella top ten delle scelte

MONTESILVANO. Montesilvano conquista i turisti stranieri che la scelgono per il suo mare, l’ottima cucina e per i prezzi competitivi delle sue numerose strutture ricettive. È questa la fotografia scattata da Momondo.it, la piattaforma digitale per la ricerca di voli e hotel, che pone la città adriatica nella top ten delle destinazioni italiane preferite dagli stranieri. Per la prima volta, infatti, Montesilvano è rientrata nella classifica stilata da Momondo sulla base dell’analisi delle preferenze dei viaggiatori che hanno consultato il portale dal primo gennaio 2019 al 2 luglio 2019, per soggiorni da effettuare tra il primo giugno e il 20 settembre di quest’anno.
Ai primi posti della classifica trovano spazio, senza grandi sorprese, le principali città italiane Roma, Venezia e Milano, seguite da Palermo, Rimini e Riva del Garda. Tra i luoghi preferiti dagli stranieri, per il mare cristallino o per le bellezze architettoniche e paesaggistiche, seguono Catania, Firenze, Bari e, appunto, Montesilvano. Pur chiudendo la classifica, si tratta comunque di un risultato davvero positivo per la città adriatica che, stando a quando rivelato da Momondo, viene apprezzata soprattutto per la sua posizione, per l’ampia offerta di strutture ricettive, per la sua cucina e per il prezzo. Con una tariffa media di 53 euro a notte e con un calo dei costi del 22% rispetto allo scorso anno, infatti, Montesilvano è la località più economica della top ten dove soggiornare. Ed è già la seconda volta che Montesilvano sorprende in tal senso: nel 2018, infatti, il litorale montesilvanese era finito tra le 15 spiagge più belle d'Italia nella classifica stilata dal motore di ricerca per i viaggi Skyscanner. Un risultato che lusinga e lascia ben sperare gli amministratori della città.
«Nei mesi scorsi abbiamo insistito durante la campagna elettorale proprio sulle strategie turistiche per migliorare la città e sulle varie attività che potranno contribuire a far decollare l’immagine di Montesilvano», ricorda il sindaco Ottavio De Martinis. «Il nostro obiettivo è quello di rilanciare il turismo, che avrà molta più importanza e dignità di quanta ne avesse fino ad ora. La nostra azione amministrativa volgerà alla godibilità del territorio in tutti i vari campi, partendo dall’ambiente, alla cultura, ai servizi offerti e parlo anche del turismo sostenibile fino alle attività economiche e produttive. Questo riconoscimento con l’entrata nella top ten della nostra città, meritoria di essere fra le destinazioni italiane preferite dai turisti stranieri, ci riempie di orgoglio e ci fornisce un’ulteriore conferma che i passi che stiamo muovendo sono giusti. Il turismo è la nostra forza e per questo vogliamo incrementare ciò che il territorio offre dalle nostre bellezze naturali come il mare al nostro borgo».
Ricordando la Bandiera verde ritirata proprio nei giorni scorsi, il sindaco annuncia che ora l’obiettivo è quello della Bandiera Blu, con un’azione efficace sulle acque, a partire proprio dal fiume Saline, croce e delizia di Montesilvano. Soddisfatta della novità anche l’assessore al Turismo, Deborah Comardi. «Siamo felici di questo riconoscimento e vedere Montesilvano come città turistica accanto a località quali Rimini, Riva del Garda e Firenze ci indica che il nostro obiettivo si sta finalmente concretizzando», commenta. «I turisti che scelgono la nostra città sono coloro che poi tornano negli anni successivi e che parlano bene della nostra offerta. Ci sono molti aspetti da migliorare, ma la strada intrapresa è quella giusta. Indubbiamente si è riusciti a realizzare un cartellone eventi competitivo e possiamo dire che la nostra offerta raggiunge tutte le sere vari quartieri della città. Sarà determinante il nostro intervento nei prossimi mesi sul lungomare con opere di competenza pubblica e che comporteranno la riqualificazione ambientale e paesaggistica e con il Pala Dean Martin per il turismo congressuale».