Gli studenti: Centro di lingue risorsa fondamentale
PESCARA. Gli studenti di Lingue, letterature e culture moderne dell’università d’Annunzio si sono incontrati ieri e, in una lettera, esprimono preoccupazione per le dimissioni dei docenti del Centro...
PESCARA. Gli studenti di Lingue, letterature e culture moderne dell’università d’Annunzio si sono incontrati ieri e, in una lettera, esprimono preoccupazione per le dimissioni dei docenti del Centro linguistico d’ateneo (Cla).
«Il Centro linguistico d’ateneo», dicono gli studenti, «ha lo scopo di riunire esperti linguistici madrelingua che aiutano il docente di lingua straniera a rendere completo il proprio insegnamento mettendo a disposizione le proprie conoscenze. Lo studio di una lingua», proseguono, «non si può limitare a una conoscenza teorica della grammatica ma ha bisogno di essere consolidato attraverso un suo utilizzo pratico. Nonostante l'ottimo lavoro svolto dai docenti durante le loro lezioni, questo secondo momento di esercitazione è fondamentale in quanto permette a noi studenti di misurarci realmente con le abilità linguistiche e a migliorare gli aspetti in cui siamo più carenti». Nei giorni scorsi, con una lettera al rettore, il direttore del centro Carlo Consani si è però dimesso insieme ad altri tre docenti e, per questo, intervengono gli studenti. «La lingua resta principalmente un mezzo di comunicazione verbale su cui innestare le professionalità date dai docenti dei corsi e pertanto la presenza di esperti linguistici stranieri ci è utile per acquisire una buona pronuncia e buone capacità di ascolto che saranno utili nello svolgimento della nostra professione futura. Con questo», aggiungono, «non si vuole denigrare l'ottimo lavoro svolto dai docenti ma avendo a disposizione esperti madrelingua rappresenta un insostituibile supporto di queste ulteriore ore, il cui apporto umano, culturale e linguistico non rappresenta “un di più” al corso di lingua, ma una base essenziale per l'apprendimento completo e consapevole di futuri linguisti, interpreti, docenti il cui auspicio è una preparazione a trecentosessanta gradi. Per questo», concludono gli studenti, «sottolineiamo il ruolo fondamentale svolto dal centro».
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