Gli studenti e la scienza, ecco la mostra al parco

PESCARA. Al parco di Villa Sabucchi, da ieri mattina, nell’area della Torre, è stata affissa la targa intitolata all’astrofisica Margherita Hack. La cerimonia è avvenuta nel corso di Scienza under 18,...
PESCARA. Al parco di Villa Sabucchi, da ieri mattina, nell’area della Torre, è stata affissa la targa intitolata all’astrofisica Margherita Hack. La cerimonia è avvenuta nel corso di Scienza under 18, la rassegna di comunicazione scientifica che da diciassette anni anima la città con eventi destinati agli studenti e alla cittadinanza.
Negli stand, i ragazzi delle scuole che hanno aderito all'iniziativa hanno mostrato alcuni progetti di ricerca, esperimenti, dipinti e disegni realizzati con tecniche particolari, come quella dei pigmenti antichi da cui ricavare il colore, utilizzata da alcuni alunni del liceo artistico Misticoni Bellisario di Pescara.
Quest’anno la manifestazione è inserita nel festival nazionale dello sviluppo sostenibile 2024. «Margherita Hack non è stata solo una scienziata, ma una donna che ha difeso i diritti umani delle donne ed è stata sempre libera di scegliere», spiega Carla Antonioli, presidente di Su18 Pescara per l’Abruzzo, rivolgendosi alle ragazze che vogliono intraprendere un percorso simile. «Lei ha sempre detto “non bisogna temere, bisogna capire e andare avanti”. Vi sono, però, ancora troppe poche donne in ruoli apicali». «Negli ultimi anni sono aumentate le iscrizioni alle facoltà scientifiche da parte delle studentesse», sottolinea Liborio Stuppia, rettore dell’università “Gabriele d’Annunzio”, tra i presenti alla cerimonia. «Due gli obiettivi di questa iniziativa: avvicinare i giovani al mondo della ricerca e ricordare una grande donna, ricercatrice e scienziata, che rappresenta uno dei simboli dell’emancipazione femminile nel mondo della scienza, perché fino a qualche decennio fa per le donne era molto più difficile ritagliarsi un ruolo in questo ambito. Adesso non è più così», aggiunge.
Tra i presenti ieri mattina anche Elisabetta Di Mauro, coordinatrice di Ateno per la notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici, Rosanna Buono, dell’ufficio scolastico provinciale, Gianni Santilli, assessore alla Pubblica istruzione del Comune e Margherita Cordova, in rappresentanza della Laad (Lega abruzzese anti droga), che gestisce Villa Sabucchi. Non a caso, all’interno del parco, è stata allestita anche una piccola mostra dedicata alla storia delle droghe. «Questa esposizione, acquisita diversi anni fa, è stata portata nelle scuole e nelle università proprio per far capire da dove il deriva il problema», spiega Cordova. «Una dipendenza che si può combattere con il sostegno di esperti, perché le cure fai da te non portano al rarisultato». Hanno aderito alla manifestazione l’istituto comprensivo 7 e il Nido D’Oro della scuola paritaria, che insieme fanno parte di un gruppo di ricerca che si occupa della formazione dei bambini. E poi l’istituto Nostra Signora, la scuola media Masci di Francavilla, la Antonelli e la Foscolo, l’istituto Acerbo, il liceo artistico musicale e coreutico Misticoni, il liceo classico D’Annunzio e lo scientifico Da Vinci.

