Gran Sasso, pronto il commissario

2 Luglio 2019

E domani il piano economico A24-A25 (su lavori e pedaggi) arriva al Cipe

L'AQUILA . «Il commissario per l'acquifero del Gran Sasso sta arrivando, mi risulta che ministero e Governo si stiano adoperando per la sua nomina». Così il presidente della Giunta, Marco Marsilio, sulla nomina del commissario che sarà chiamato a gestire i lavori per la messa in sicurezza dell'acquifero del Gran Sasso. La questione del pericolo inquinamento delle falde e quindi del sistema che fornisce acqua a 700mila abruzzesi, è stata al centro del dibattito e delle polemiche con l'annuncio della chiusura, poi evitata, del traforo da parte di Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrade A24 e A25, per non essere coinvolta in maniera ancora più grave nell'inchiesta della procura di Teramo che ha portato sotto processo oltre che Sdp, l'Istituto di Fisica nucleare che ha i laboratori del Gran Sasso, e della Ruzzo reti Spa, società pubblica del ciclo idrico integrato del Teramano. Il commissario dovrà coordinare l’intervento di 124 milioni di euro che dovrà essere coperto dal Governo. Intanto domani, nella riunione preparatoria della seduta ufficiale del Cipe fissata per l'11 luglio prossimo, è stato inserito all'ordine del giorno il nuovo Pef (Piano economico finanziario), non rinnovato dal 2014, attraverso il quale passa la messa in sicurezza antisismica delle due autostrade e il controllo dei pedaggi.
Nell'accordo per il rinnovo del congelamento delle tariffe che ha scongiurato il maxi aumento dei pedaggi del 19%, è stato inserito proprio il via libera entro fine agosto al Pef. Il nuovo termine per far scattare l'aumento è fine agosto. Marsilio è fiducioso di una positiva conclusione anche di questa seconda complessa vicenda: «Mi auguro che ci siano buone notizie», afferma il governatore, «già il fatto che la questione del Piano economico finanziario legato alle autostrade A24 e A25 venga inserito all'ordine del giorno del pre-Cipe, significa che qualche passo in avanti è stato fatto. L'augurio di tutti è che tra Mit e Strada dei Parchi ci sia una condivisione che permetta di procedere e costruire un quadro tecnico che dia chiarezza e certezze dei tempi». (l.a.)