«Grande Pescara, persi 8,7 milioni»

22 Marzo 2016

Melilla (Sel): i ritardi nella fusione dei tre Comuni costano alla collettività

MONTESILVANO. Ammonterebbero a 8, 7 milioni euro i finanziamenti nazionali già persi dalla Nuova Pescara per la mancata fusione dei tre Comuni Pescara, Montesilvano e Spoltore. A denunciarlo è il deputato pescarese di Sel, Gianni Melilla, che invita la Regione a non tradire i residenti delle tre città che hanno chiesto, attraverso un referendum, di unire le proprie forze.

«La Regione sta scherzando con la democrazia», commenta Melilla ricordando il referendum del maggio 2014. «Da allora, assistiamo a un balletto indecoroso, soprattutto da parte di chi dovrebbe semplicemente recepire la volontà dei cittadini». Melilla evidenzia in particolare le opportunità, anche economiche, già sfumate per via della mancata fusione dei tre Comuni.

«Si calcola che la Nuova Pescara ha già perso 8 milioni e 700 mila euro di finanziamenti nazionali», aggiunge, «e altre svariate decine di milioni di euro dai fondi europei che privilegiano giustamente gli interventi nelle grandi città metropolitane. E si badi bene: questi fondi sono aggiuntivi a quelli che la Regione prende e che potrebbe destinare alle zone interne».

Nel ricordare come già in passato la fusione tra Castellammare e Pescara abbia portato dei notevoli vantaggi, il deputato di Sel aggiunge: «Mi aspetto da parte della Regione, e in particolare dal presidente D'Alfonso, un comportamento corretto dal punto di vista istituzionale, evitando ulteriori antieconomiche meline». .l.)

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