Green pass: le risposte a tutti gli interrogativi

24 Luglio 2021

Dal 6 agosto servirà per poter consumare al tavolo nei bar e nei ristoranti Obbligatorio per spettacoli, musei, mostre, palestre e piscine al chiuso

La data spartiacque è venerdì 6 agosto: giorno in cui sarà obbligatorio il Green pass per accedere a una serie di attività, secondo quanto stabilito dall'ultimo decreto del Governo. Dai servizi di ristorazione al chiuso, alle piscine, agli stadi e ai centri culturali, è lungo l'elenco dei servizi dove bisognerà presentare, all'ingresso, la certificazione verde. Nelle Faq del Ministero vengono sciolti tutti i dubbi su chi e come può ottenere il certificato, anche con una sola dose di vaccino, sui viaggi e gli spostamenti e sulla validità della certificazione.
Quali sono le attività e i servizi, in Italia, dove è possibile
accedere con la certificazione verde Covid-19?
La certificazione verde Covid-19 è richiesta in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in zona rossa o zona arancione. Dal 6 agosto servirà, inoltre, per accedere ai seguenti servizi e attività: servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso, spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi, musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre, piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso. E ancora, sagre e fiere, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione, attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò e concorsi pubblici.
Cosa dovrà attestare
la certificazione verde?
La certificazione dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti, oppure di essere guariti dal Covid-19 nei sei mesi precedenti. Il Green pass si applica a tutte le attività e ai servizi autorizzati in base al livello di rischio della zona. È richiesto in zona bianca, ma anche nelle zone gialla, arancione e rossa, dove i servizi e le attività siano consentiti. Regioni e Province autonome possono prevedere altri utilizzi della certificazione verde. Il Green pass non è richiesto ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Per queste persone verrà creata una certificazione digitale dedicata. Finché questa non sarà disponibile, possono essere utilizzate quelle rilasciate in formato cartaceo.
Ho fatto oggi la prima dose
di vaccino. Quando riceverò
il green pass?
La certificazione verde Covid-19 per vaccinazione (prima dose) viene generata automaticamente dalla Piattaforma nazionale-DGC dopo 12 giorni dalla somministrazione ed è valida dal quindicesimo giorno dal vaccino, fino alla data della seconda dose. La certificazione, dopo la seconda dose, verrà rilasciata entro 24/48 ore dalla seconda somministrazione e sarà valida per nove mesi.
Ho avuto il Covid e mi sono
vaccinato con una sola dose,
quando potrò ottenere
la certificazione
per vaccinazione valida
per 9 mesi?
Dal 20 luglio scorso la Piattaforma nazionale-Dgc produce le certificazioni verdi Covid-19 per vaccinazione anche per coloro che si sono ammalati e, poi, hanno fatto il vaccino entro un anno dalla malattia, quindi anche prima dei 90 giorni e dopo i 180 giorni dalla malattia, come disposto in precedenza. Questo in accordo con le indicazioni del Comitato tecnico- scientifico del 16 luglio scorso. Pertanto, tutti coloro che hanno avuto il Covid e si sono vaccinati entro l’anno dal primo tampone molecolare positivo riceveranno una certificazione verde Covid-19 (dose 1 di 1) valida per nove mesi dalla data di somministrazione del vaccino.
Sono guarito dal Covid da
almeno sei mesi, ma non ho
ricevuto la certificazione.
Che cosa posso fare?
Solo alcune Regioni hanno trasmesso alla Piattaforma nazionale-Dgc i dati delle guarigioni per l'emissione automatica delle certificazioni verdi per guarigione. Se non hai ricevuto un Sms o email con l'Authcode e non la trovi in App IO o accedendo con Spid dal sito www.dgc.gov.it è probabile che il medico o la Asl non abbiano inserito nel sistema Tessera sanitaria i dati relativi al tuo certificato di guarigione. In questo caso, devi rivolgerti al tuo medico di famiglia o alla Asl perché inseriscano i dati nel sistema. La certificazione verde Covid-19 per guarigione verrà rilasciata dopo qualche minuto.
Chi può viaggiare dall'estero
in Italia con la certificazione verde Covid?
La certificazione verde Covid-19 semplifica l'ingresso in Italia dai Paesi dell'Unione europea e altri Paesi dell'area Schengen. Per entrare in Italia, la certificazione del viaggiatore deve attestare una delle seguenti condizioni: aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-Sars-CoV-2 da almeno 14 giorni oppure esser guariti dal Covid (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo) o, in alternativa, aver fatto un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza. È possibile l’ingresso in Italia con le certificazioni emesse dai rispettivi Paesi anche da Israele, Stati Uniti, Giappone e Canada. La certificazione relativamente al completamento del ciclo vaccinale deve riferirsi ad uno dei quattro vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema): Comirnaty di Pfizer-BioNtech, Moderna, Vaxzevria (AstraZeneca), Janssen (Johnson & Johnson).
Fino a quando è possibile
viaggiare in Europa senza
certificazione verde?
Fino al 12 agosto prossimo è possibile viaggiare in Europa anche senza certificazione verde Covid-19 esibendo le certificazioni di completamento del ciclo vaccinale, di guarigione o di avvenuto test rilasciate dalle strutture sanitarie, dai medici e dalle farmacie autorizzate. Per tali certificazioni valgono gli stessi criteri di validità e durata della certificazione verde.
Devo fare il tampone al mio rientro in Italia da un viaggio all'Estero anche se ho una
certificazione verde Covid-19 per prima dose di vaccino?
Sì, per rientrare occorre fare un test molecolare o antigenico rapido. Serve infatti un tampone o una certificazione per ciclo vaccinale completato da almeno 14 giorni per entrare in Italia, anche se hai viaggiato in un Paese europeo che accetta un certificato con ciclo vaccinale non completo.
Per viaggiare in Italia i bambini sotto i 6 anni devono avere la certificazione verde Covid-19 che provi di aver fatto un test?
No. Ai fini dell'ingresso nel territorio nazionale, i bambini di età inferiore ai sei anni sono esentati dall'effettuazione del test molecolare o antigenico. E quindi dalla relativa certificazione.
Sono un cittadino italiano
vaccinato all'Estero. Come
faccio ad ottenere la
certificazione verde Covid-19?
Per i cittadini italiani vaccinati all'estero che intendono rientrare in Italia e ottenere la certificazione verde Covid-19, il ministero della Salute sta individuando la procedura, anche in accordo con il ministero degli Affari esteri. Il regolamento europeo prevede, comunque, un'introduzione graduale dell'Eu Digitale Covid certificate e, quindi, "I certificati COVID-19 rilasciati da uno Stato membro prima del 1 luglio 2021 sono accettati dagli altri Stati membri fino al 12 agosto 2021". Tuttavia si ipotizza che la soluzione tecnica e organizzativa per il rilascio della certificazione ai cittadini italiani vaccinati all'estero possa essere operativa entro la fine di luglio.
Sono guarito dal Covid- 19 da
almeno sei mesi, come faccio ad ottenere la certificazione
verde?
Per prima cosa è necessario che il tuo certificato di guarigione venga trasmesso a livello centrale. Il tuo medico curante o la Asl che ha emesso la certificazione di fine isolamento dovranno, infatti, inserire i tuoi dati nel Sistema tessera sanitaria. Solamente dopo tale inserimento il ministero della Salute potrà generare, in automatico, la tua certificazione verde Covid-19 che avrà una validità di 180 giorni (sei mesi) dal primo tampone molecolare positivo. Se, invece, hai fatto la vaccinazione, dopo la guarigione riceverai in automatico una certificazione per completamento del ciclo vaccinale.
È richiesta la certificazione
verde Covid per prendere un
aereo che effettua un volo
nazionale?
Non è richiesta nessuna certificazione se il volo è nazionale e riguarda un viaggio tra regioni in zona bianca o gialla, cioè a basso rischio. La certificazione può essere richiesta dal vettore, al momento dell'imbarco, se ci si sposta tra o verso regioni a maggior rischio (zone arancioni o rosse).