Guida con la testa, progetto per 300 ragazzi

2 Aprile 2015

Il 16 aprile al 4 Vele campagna di Aci e polizia municipale dedicata ai rischi sull’uso di alcol e droghe

PESCARA. Il 16 aprile, alle 10, l’Automobil club Italia (presidente Giampiero Sartorelli) e il comando dei vigili hanno organizzato l’evento "Pensa alla vita…guida con la testa", che si terrà nella discoteca "4 Vele" di viale riviera Nord 48. All'incontro parteciperanno 300 studenti delle classi quarte e quinte degli istituti superiori di Pescara e provincia che ne avranno fatto richiesta.

Gli studenti saranno coinvolti in una proposta didattico-formativa ad alto impatto emotivo che li vedrà protagonisti attivi. Una proposta finalizzata alla prevenzione dei comportamenti devianti alla guida, origine delle "stragi del sabato sera".

All'evento seguirà la somministrazione di un semplice questionario che sarà ripetuto, a distanza di qualche mese, per verificare l'incidenza del progetto nei successivi comportamenti alla guida. Gli organizzatori dell'evento si faranno carico del trasporto degli alunni.

Il progetto aderisce alla Carta europea sulla sicurezza stradale, in quest'ambito è quindi rivolto ai ragazzi/e di età compresa tra i 17 anni e i 19 anni, sia neopatentati sia coloro che si apprestano al conseguire il documento di guida, ma che hanno già modo di seguire le attività di intrattenimento in locali notturni e che quindi subiscono comunque i comportamenti devianti alla guida in qualità di passeggeri.

Il progetto realizzato mediante attività "Road show" utilizza gli stessi canali comunicativi dei giovani e gli ambiti in cui apprendono modelli comportamentali devianti come l'uso di alcool e droghe. Tali canali vedranno a livello logistico un ambiente adibito a discoteca con musica e colori. Questi eventi vedranno la partecipazione di soggetti attivi (i ragazzi che vivono l'ambiente discoteca, gli organi che intervengono sull'incidente a partire dal soccorso per finire ai rilevatori) e passivi (i familiari delle vittime, i giovani rimasti coinvolti nelle stragi del sabato sera). Verranno reperiti un ambiente teatro/discoteca, un dj apprezzato fra i giovani, apparecchiature musicali, e somministrati questionari anonimi prima di sottoporre i giovani all'evento e sulla base dei dati raccolti saranno verificati i cambiamenti sul piano emozionale e comportamentale riguardo la problematica dell'incidentalità fra i giovani. Il fine è la razionalizzazione dei comportamenti devianti quali cause di mortalità alla guida (uso e abuso di alcool e droghe).