Ha seguito le orme di padre e zii
La storia dell'arte abruzzese è ricca di personalità poliedriche, legate a opere straordinarie. Molti artisti hanno “dipinto l'Abruzzo”, ma pochi lo hanno fatto così assiduamente, e dal vero, come...
La storia dell'arte abruzzese è ricca di personalità poliedriche, legate a opere straordinarie. Molti artisti hanno “dipinto l'Abruzzo”, ma pochi lo hanno fatto così assiduamente, e dal vero, come Nicodemo Napoleone e i suoi familiari. Figlio d'arte, Nicodemo ha seguito fin da bambino le orme del padre Vincenzo, e degli zii Felix e Angelo De Cesaris, anch'essi noti pittori abruzzesi (provenienti da Torre de' Passeri). Nicodemo ha frequentato il liceo Artistico e la facoltà di Architettura nella sua città natale, Pescara. E' abilitato sia alla professione di architetto sia all'insegnamento di materie artistiche. Pittore eclettico, dallo stile realistico spiccatamente poetico, dipinge da 60 anni ed è considerato uno dei migliori ritrattisti italiani del momento. Le sue opere figurano in prestigiose collezioni pubbliche e private. Ma oltre ai ritratti, tra i suoi quadri spiccano paesaggi, marine, nature morte, nudi. Tutti realizzati con uno stile spiccatamente poetico. Attraverso lo studio attento della natura, Nicodemo riesce a vedere il mondo con gli occhi dell'anima, e la sua arte rispecchia la realtà in maniera nuova e originale. L'artista intende la pittura come una scienza, per questo cerca di codificare, penetrare ed esaltare il bello e tutto ciò che vi ruota intorno. Ha l'atelier in via Palermo 30 ed è in contatto con i più noti mercanti d'arte europei. Appassionato studioso di filosofia e storia dell'arte, conduce le sue ricerche e i suoi studi in laboriosa solitudine. (m.d.s.)

