Hollande rinuncia a corsa per l’Eliseo

In piedi, parlando a braccio con voce bassa ma decisa, François Hollande ha annunciato ieri dal salone dell’Eliseo in diretta tv la sua rinuncia a ricandidarsi per le presidenziali del 2017: «Sono...
In piedi, parlando a braccio con voce bassa ma decisa, François Hollande ha annunciato ieri dal salone dell’Eliseo in diretta tv la sua rinuncia a ricandidarsi per le presidenziali del 2017: «Sono cosciente dei rischi di una decisione che farebbe correre una candidatura che non riuscirebbe a raccogliere abbastanza consensi. Ho quindi deciso di non candidarmi al rinnovo del mio mandato». Il presidente francese, che era stato eletto nel 2012, ha detto di aver preso la decisione «nell’interesse della Francia, della sua unità e del suo equilibrio sociale». Con ogni probabilità il candidato socialista alle presidenziali sarà il primo ministro Manuel Valls, che aveva già annunciato l’intenzione di correre per l’Eliseo per poi fare marcia indietro davanti al rischio di creare divisioni a sinistra nel caso di una ricandidatura Hollande. Visibilmente emozionato, il presidente ha spiegato di avere «misurato i rischi e le divisioni» che una sua decisione di ricandidarsi rappresenterebbe per la sinistra. Dopo un lungo elenco di quanto compiuto durante il suo mandato, Hollande ha annunciato la rinuncia, inedita nella Quinta Repubblica: mai, infatti, un presidente aveva rinunciato alla ricandidatura se non per età o malattia. Nessuno dei suoi collaboratori ne era al corrente.
Il presidente ha sottolineato i risultati positivi ottenuti, con una diminuzione della disoccupazione, il miglioramento dei conti pubblici, l’avanzamento delle libertà civili e la modernizzazione della democrazia.

